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11 Aprile 2018 - 11:03
Un ridimensionamento del Centro Fenoglio. Questo quanto concordato, venerdì scorso, dal sindaco Fabrizio Puppo con il Prefetto. Capita tutto questo in vista della scadenza della convenzione e dell’impegno che si era assunto con la Regione per la costruzione di un nuovo Hub.
“Abbiamo cercato di mettere a punto le questioni legate ai numeri - racconta il sindaco per non incorrere più nelle emergenze degli anni precedenti. L’obiettivo è di evitare nuovi affollamenti. Siamo disponibili ad ospitare al massimo di 200 migranti”.
E quando si parla di un Hub, si fa riferimento ad un’area temporaneamente destinata all’accoglienza dei profughi che sbarcano in Sicilia, ma in attesa di nuove sistemazioni. I transiti, in ogni caso, rispetto al 2016 sono calati di oltre il 50%.
Discorso diverso per lo SPRAR (il servizio del Ministero dell’interno che in Italia gestisce i progetti di accoglienza, di assistenza e di integrazione dei richiedenti asilo politico), la così detta “seconda accoglienza” che proseguirà con un centinaio di “casi” senza cambiamenti.
Potremmo quasi chiamarla una svolta a tinte verdi, quasi leghista, se non fosse che la decisione di diminuire gli arrivi presso il centro Fenoglio, presa dall’amministrazione, sia stata partorita già da qualche mese.
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