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Fondazione Links, ricerca torinese nel mirino: “Scelte sul futuro senza coinvolgere i lavoratori”

Filcams Cgil attacca il riassetto: “Quasi 200 dipendenti tenuti all’oscuro, così si indebolisce un pilastro dell’innovazione torinese”

Fondazione Links, ricerca torinese nel mirino: “Scelte sul futuro senza coinvolgere i lavoratori”

Fondazione Links, ricerca torinese nel mirino: “Scelte sul futuro senza coinvolgere i lavoratori” (immagine di repertorio)

Una realtà centrale per l’innovazione del territorio, ma attraversata da tensioni interne e polemiche sulla gestione del futuro. La Fondazione Links a Torino, ente strumentale della Fondazione Compagnia di San Paolo attivo nella ricerca applicata e nello sviluppo tecnologico, finisce al centro di uno scontro con il sindacato. A sollevare il caso è la Filcams Cgil, che denuncia un riassetto deciso senza il coinvolgimento dei lavoratori.

«L’innovazione non è fatta solo di assetti societari e governance, ma soprattutto di persone, competenze e lavoro», afferma il sindacato, sottolineando come le trasformazioni in corso stiano avvenendo senza un confronto reale con chi quotidianamente contribuisce all’attività della fondazione.

Ma cos’è la Fondazione Links e perché la sua evoluzione è così rilevante? Si tratta di un centro di ricerca applicata con sede a Torino, nato per mettere in connessione il mondo accademico, le istituzioni e il sistema produttivo. Links opera su progetti complessi che riguardano ambiti strategici come l’innovazione digitale, le infrastrutture intelligenti, la sostenibilità e lo sviluppo tecnologico, lavorando spesso in collaborazione con enti pubblici, università e partner internazionali. In particolare, il legame con il Politecnico di Torino e con la Compagnia di San Paolo ne fa uno degli snodi principali dell’ecosistema dell’innovazione nel Nord-Ovest.

Non è quindi una semplice struttura amministrativa, ma un vero e proprio laboratorio di ricerca avanzata, impegnato in numerosi progetti europei e nazionali. Secondo i dati citati dalla Filcams Cgil, nel 2025 la fondazione ha registrato 19,9 milioni di euro di proventi, con una quota di finanziamenti a fondo perduto pari al 21%. Numeri che descrivono una realtà solida e capace di generare valore, con 194 occupati e una produttività superiore ai 100mila euro per addetto. Ancora più significativo il dato sull’impatto: per ogni euro investito, Links genera 5,72 euro di ricaduta sul territorio.

Eppure, proprio mentre si discute del suo futuro, i lavoratori denunciano di essere stati messi ai margini del processo decisionale. «Lavoratrici e lavoratori apprendono solo dai giornali informazioni sui cambiamenti strategici in corso e chiedono maggiore trasparenza», sottolinea il sindacato. Una critica che riguarda non solo la mancanza di comunicazione, ma anche il metodo con cui si sta procedendo al riassetto della governance.

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La questione, infatti, non è solo organizzativa. Le scelte in corso incidono su un sistema che coinvolge direttamente circa 200 dipendenti e, considerando l’indotto e le realtà collegate, oltre 500 persone a Torino. Un tessuto professionale altamente qualificato, che rappresenta una risorsa chiave per il territorio.

La Filcams Cgil ricorda inoltre come, mesi fa, fosse stato richiesto un incontro con i vertici istituzionali, tra cui il presidente della Compagnia di San Paolo Marco Gilli e il rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati, durante il quale sarebbe stato promesso un confronto trasparente. «Impegno che non è stato rispettato», accusa il sindacato.

Nel dibattito emerge anche il tema della rappresentazione pubblica della fondazione. Alcune narrazioni, secondo la Cgil, rischiano di essere fuorvianti, come nel caso del numero di brevetti. «I brevetti non sono l’unico indicatore del valore», viene ribadito, evidenziando invece il ruolo di Links in oltre 60 progetti finanziati dall’Unione Europea, spesso in collaborazione con enti locali e nazionali.

Un’attività che contribuisce in modo concreto al posizionamento internazionale del territorio torinese e del Nord-Ovest, rafforzando la capacità di attrarre risorse e competenze.

Il nodo resta quindi politico e strategico: come governare il cambiamento senza perdere il capitale umano che ha costruito il valore della fondazione. «Le decisioni in corso riguardano lavoratrici e lavoratori, le loro famiglie e chi opera in organizzazioni fortemente connesse: meritano attenzione e ascolto», conclude la Filcams Cgil.

Una presa di posizione che riporta al centro una questione spesso trascurata nei processi di riorganizzazione: l’innovazione non passa solo da modelli e strutture, ma dalle persone che li rendono concreti. E proprio su questo terreno si giocherà il futuro della Fondazione Links.

Stefano Corgnati è il nuovo rettore del Politecnico di Torino - Torino  Cronaca - Notizie da Torino e Piemonte

Stefano Corgnati

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