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Economia

Auto, la sfida cinese arriva in Europa: Leapmotor punta al milione di vendite e guarda anche all’Italia

Il brand di Stellantis accelera: produzione in Spagna già nel 2026, ma non esclude fabbriche italiane

Leapmotor

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Leapmotor accelera e punta dritto al cuore del mercato globale. Il marchio cinese del gruppo Stellantis, protagonista all’Auto China Beijing 2026, prepara un’espansione ambiziosa che guarda con decisione anche all’Europa, con l’obiettivo di raggiungere un milione di auto vendute già nel 2026.

I numeri raccontano una crescita solida: nel 2025 Leapmotor ha venduto 600.000 veicoli nel mondo, raggiungendo per la prima volta la redditività annuale. Nel primo trimestre del 2026 le consegne globali hanno già superato le 110.000 unità, con oltre 40.000 vetture esportate all’estero, segnando un record storico. A sottolinearlo è stato Cao Li, senior vice president della società, durante la conferenza “Una nuova risposta al mondo. L’ulteriore progresso di Leapmotor”, davanti a oltre 100 testate internazionali.

Ma è sull’Europa che si gioca la partita strategica. Leapmotor punta a raddoppiare le vendite rispetto al 2025, quando si erano fermate a 35.000 unità. «In Europa quest'anno puntiamo almeno a raddoppiare le vendite del 2025 quando sono state pari a 35.000 unità», spiega Francesco Giacalone, marketing & commerciale product director di Leapmotor International. «L'Europa è il primo mercato a essere stato lanciato. E' un mercato dal quale è arrivata immediatamente una risposta molto positiva, anche grazie al fatto che il brand si è presentato come complementare agli altri marchi di Stellantis già esistenti. Su quali Paesi puntiamo in Europa? Ovunque, innanzitutto in Germania, poi l'Inghilterra che non ha i dazi e l'Italia dove c'è stata un'accelerazione dell'Italia grazie agli incentivi». Giacalone ricorda inoltre che la T03 in versione van viene completata a Mirafiori.

Sul fronte industriale, non è escluso un futuro anche per l’Italia. Thianshu Xin, ceo di Leapmotor International e direttore operativo di Stellantis China, lascia aperta la porta: «La presenza produttiva di Stellantis in oltre 30 Paesi in tutto il mondo è un valore aggiunto. Ci sono molti stabilimenti a disposizione all'interno del gruppo. Inizieremo in Spagna a partire da quest'anno, ma stiamo esplorando opportunità in altri Paesi». Un riferimento che riaccende le ipotesi su siti produttivi italiani come Cassino, anche se sul tavolo restano diverse opzioni, tra cui la possibile collaborazione con altri partner cinesi come Dongfeng.

Intanto, la produzione europea partirà proprio dalla Spagna, dove entro l’anno verranno assemblate auto elettriche, a partire dal suv B10. Una mossa chiave per rafforzare la presenza nel Vecchio Continente.

Al Salone di Pechino, Leapmotor ha mostrato tutta la sua offensiva di prodotto. Tra le novità spicca la B05 Ultra, prima vettura elettrica sportiva del marchio, per ora destinata al mercato cinese. Accanto a questa, la nuova berlina B05 del segmento C – già ordinabile in Italia con lancio commerciale previsto a giugno – e la B03X (nota in Cina come A10), il B-suv che arriverà sul mercato italiano a settembre. Entrambi i modelli, per ora solo elettrici, rappresentano un passaggio chiave nella strategia di crescita del brand.

Con numeri in forte crescita, nuovi modelli e una strategia globale sempre più aggressiva, Leapmotor si prepara a diventare uno dei protagonisti della rivoluzione elettrica, con l’Europa – e forse anche l’Italia – sempre più al centro dei suoi piani.

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