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Schermi bloccati e prove saltate: caos ai test d'ingresso al Politecnico di Torino

Disservizio informatico coinvolge centinaia di candidati

Schermi bloccati e prove saltate: caos ai test d'ingresso al Politecnico di Torino

Schermi bloccati e prove saltate: caos ai test d'ingresso al Politecnico di Torino (immagine di repertorio)

Un sistema che si blocca nel momento più delicato, quello dell’esame, e centinaia di studenti costretti a fermarsi davanti a uno schermo inutilizzabile. È quanto accaduto al Politecnico di Torino, dove un problema informatico ha mandato in tilt i test di ammissione, impedendo a molti candidati di completare o addirittura iniziare la prova.

L’episodio si è verificato nella giornata di venerdì, durante una sessione di esami particolarmente attesa da aspiranti studenti provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. Dopo un avvio regolare, il sistema utilizzato per lo svolgimento dei test avrebbe improvvisamente smesso di funzionare nel corso della mattinata, bloccando di fatto le postazioni.

Secondo ricostruzioni interne, sarebbero alcune centinaia i candidati coinvolti dal disservizio. Una platea ampia, rimasta in sospeso tra attesa e incertezza, senza la possibilità di proseguire una prova decisiva per l’accesso all’università. Dentro le aule, studenti davanti a monitor bloccati; fuori, familiari e accompagnatori in attesa di capire cosa stesse accadendo.

Il guasto ha avuto un impatto immediato sull’organizzazione delle prove, costringendo l’ateneo a interrompere le sessioni per una parte dei partecipanti. Una situazione che ha generato inevitabili disagi, proprio in un contesto in cui tempi e modalità sono rigidamente scanditi.

Il Politecnico di Torino ha fatto sapere che sono in corso le valutazioni per definire le modalità di recupero del test, che verranno comunicate direttamente agli studenti interessati. L’ateneo ha inoltre espresso rammarico per quanto accaduto, riconoscendo il disagio arrecato ai candidati e alle loro famiglie.

Resta ora da capire come verrà gestita la nuova sessione e quali saranno le tempistiche per permettere agli studenti coinvolti di sostenere la prova in condizioni regolari. In situazioni come questa, il nodo non è solo tecnico ma anche organizzativo: garantire equità e trasparenza diventa fondamentale, soprattutto quando in gioco c’è l’accesso a percorsi universitari altamente selettivi.

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