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12 Aprile 2026 - 13:23
Piemonte chiama Canada: in missione per un asse su aerospazio, sanità, ricerca
Il Piemonte guarda oltreoceano e punta con decisione al Canada per rafforzare il proprio peso internazionale. Dal 13 al 16 aprile una delegazione istituzionale sarà in missione tra Montréal e Toronto con un obiettivo preciso: attrarre nuovi investimenti, sviluppare collaborazioni e consolidare relazioni economiche in settori strategici come aerospazio, scienze della vita, sanità, design e tecnologie digitali.
A guidare la missione saranno gli assessori regionali Andrea Tronzano e Federico Riboldi, insieme a una delegazione composta da Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, Bioindustry Park Silvano Fumero e Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Québec e con il sistema Italia.
«Ci proponiamo al Canada come la porta d'accesso all'Europa. Québec e Ontario sono partner naturali: economie avanzate con una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca, e con filiere tecnologiche compatibili e complementari alle nostre. Nell'aerospazio e nelle tecnologie avanzate esistono già collaborazioni e presenze industriali che dimostrano la solidità di questo asse. Il nostro obiettivo è trasformare gli incontri in risultati concreti: investimenti, progetti comuni e rafforzamento delle catene del valore», annuncia Andrea Tronzano.

ANDREA TRONZANO, REGIONE PIEMONTE
Una strategia che punta con forza anche su sanità e ricerca. «Questa missione è un passaggio strategico per rafforzare il posizionamento internazionale del Piemonte anche nel settore sanitario non soltanto sul piano dell'assistenza clinica, ma soprattutto su quello della ricerca, dell'innovazione e della sperimentazione. Insieme a Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa visiteremo alcuni tra i principali centri ospedalieri e gruppi sanitari di riferimento nelle aree di Montreal e Toronto, hub di eccellenza con cui costruire collaborazioni concrete», spiega Federico Riboldi. E aggiunge: «L’obiettivo è costruire relazioni stabili con questi hub d’eccellenza, avviando collaborazioni concrete capaci di tradursi in progetti pilota comuni, sperimentazioni cliniche condivise, scambi di competenze tra professionisti e ricercatori e partnership in grado di attrarre investimenti e nuove opportunità per il nostro ecosistema sanitario e scientifico».

FEDERICO RIBOLDI REGIONE PIEMONTE
Il valore strategico della missione è confermato anche dai numeri. Il Canada, nona economia mondiale, registra un interscambio con l’Italia pari a 8,9 miliardi di euro, con un saldo positivo di 3,7 miliardi. Per il Piemonte il saldo è positivo per 416 milioni, con 619 milioni di esportazioni e un interscambio totale di 822 milioni di euro. Le esportazioni riguardano principalmente prodotti alimentari (23%), mezzi di trasporto (22,3%) e macchinari industriali (20,5%), con una forte concentrazione nell’area torinese (36%).
Sul fronte industriale, il Piemonte ospita attualmente cinque imprese canadesi con sette stabilimenti e circa 1.600 addetti, attivi soprattutto nei settori automotive, medicale e packaging. Allo stesso tempo cresce la presenza piemontese in Canada con realtà come Mecaer Aviation Group, Comau, Vibac, Ferrero, Eataly, Zegna e Damiani.
Le tappe della missione non sono casuali: il Québec rappresenta uno dei principali hub globali dell’aerospazio, con Montréal tra i cluster più importanti al mondo per densità industriale e capacità ingegneristica, mentre l’Ontario è il cuore economico del Paese e uno degli ecosistemi industriali più rilevanti del Nord America.
Il programma prevede una fitta agenda di incontri istituzionali, tra cui quelli con il ministro per le relazioni internazionali del Québec Christopher Skeete e con il ministro dello sviluppo economico dell’Ontario Victor Fedeli, oltre a confronti con rappresentanti delle municipalità, del sistema Italia e della business community canadese.
Tra gli appuntamenti chiave anche la partecipazione all’International Aerospace Innovation Forum (IAIF) 2026 di Montréal, evento internazionale che riunisce i principali player del settore, e incontri con realtà strategiche come CAE, leader globale nella simulazione, Montréal InVivo per le scienze della vita e IVADO per l’intelligenza artificiale.
Sul fronte sanitario sono previsti incontri con istituzioni di rilievo internazionale come Ontario Institute for Cancer Research, McGill University, Humber River Hospital e SickKids Research Institute, centro di riferimento globale per la ricerca pediatrica.
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche la vicesindaca di Torino Michela Favaro: «Oltre a un incontro con le rappresentanze istituzionali della Città di Vaughan, centro di un importante ateneo, obiettivo della missione sarà quello di mostrare le opportunità di investimento e collaborazione che partnership con la nostra città possono offrire a investitori, centri di ricerca e atenei che vogliono collaborare su progetti cruciali per lo sviluppo sociale, turistico e industriale». E conclude: «La condivisione di strategie e buone pratiche con realtà estere può portare investimenti, creare posti di lavoro e aiutare a crescere i territori coinvolti».

Vicesindaca Città di Torino
Il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, evidenzia: «La missione è anche strumento per aprire rapporti internazionali con il mondo imprenditoriale canadese con il quale Torino e il Piemonte hanno da sempre intessuto ottime relazioni».
Per Paolo Bertolino, segretario generale di Unioncamere Piemonte, «la missione istituzionale in Canada consolida un'alleanza strategica con un mercato stabile e ricco di materie prime».
Il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, sottolinea il ruolo dell’ateneo nello sviluppo dell’ecosistema: «In questo contesto, il Politecnico rafforza il proprio ruolo offrendo percorsi formativi dedicati e consolidando un centro interdipartimentale capace di sostenere innovazione e trasferimento di competenze».
Per il vicerettore dell’Università di Torino, Marco Pironti, «la capacità di mettere in relazione università, ricerca e impresa è decisiva per generare sviluppo, attrarre talenti e creare valore», mentre il rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi, evidenzia: «La missione rappresenta l’avvio di un percorso strategico per instaurare relazioni scientifiche e progettualità specifiche di alto profilo».
Il presidente di Ceipiemonte, Dario Peirone, sottolinea l’intensità dell’agenda: «Questa missione prevede più di 50 incontri tra Montréal e Toronto con stakeholder, associazioni, poli di innovazione, centri di ricerca, ospedali, investitori e importanti player industriali».
Infine, per il presidente del Bioindustry Park Silvano Fumero, Antonio Salvi, «l’incontro con realtà canadesi di riferimento a livello internazionale sarà un’occasione per rafforzare lo sviluppo di modelli avanzati di innovazione e trasferimento tecnologico».
Una missione che punta a trasformare relazioni già solide in un vero asse economico e scientifico tra Piemonte e Canada, con l’obiettivo di generare ricadute concrete su investimenti, occupazione e sviluppo del territorio.
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