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19 Marzo 2026 - 22:46
Buche killer a Gassino, pneumatico distrutto: 330 euro di danni e scoppia la polemica
Una buca profonda, ben visibile. Eppure basta passarci sopra per ritrovarsi con l’auto danneggiata.
Succede a Gassino Torinese, in strada Valle Maggiore, dove un automobilista ha riportato 330 euro di danni dopo aver colpito un tratto di asfalto fortemente deteriorato.
Le immagini parlano chiaro: carreggiata dissestata, asfalto rotto, crateri che mettono a rischio chiunque passi. E il risultato è immediato. Pneumatico compromesso. Cerchio danneggiato. Auto da fermare.
Il caso è esploso sul gruppo Facebook locale "Sei di Gassino se...", diventando in poche ore l’ennesimo simbolo di un problema noto: la manutenzione delle strade.
Non un episodio isolato. Ma una situazione che, secondo molti cittadini, riguarda diverse zone del territorio.
Alla segnalazione è seguita la risposta del Sindaco Cristian Corrado, che ha inquadrato il problema parlando di una strada fuori dal centro abitato.
“Nel caso specifico parliamo di una buca su una strada di campagna, una strada secondaria che probabilmente non viene asfaltata da molti anni”.
Un’ammissione che apre però un altro fronte: quanto tempo può restare una strada senza interventi?
Il primo cittadino ha spiegato che situazioni simili esistono in più punti e che gli interventi vengono pianificati nel tempo.
“In questo anno e mezzo di amministrazione abbiamo già pianificato e sistemato numerose situazioni che da tempo aspettavano interventi”.
E ancora: “È evidente che non si può fare tutto subito. Si interviene un pezzo per volta, in base alle priorità e alle risorse disponibili”.
Il punto, però, resta. Quando una buca provoca un danno da centinaia di euro, il tema non è più solo manutenzione, ma sicurezza stradale. Perché non si tratta solo di gomme. Una buca può causare perdita di controllo, incidenti, conseguenze ben più gravi.
E allora la domanda è inevitabile: quanto può aspettare un intervento su una strada che presenta rischi evidenti?
Dal Comune arriva anche l’indicazione su come procedere: “In questi casi è possibile attivare la procedura con l’assicurazione comunale, contattando l’Ufficio Tecnico o la Polizia Municipale”.
Saranno poi gli agenti a effettuare i rilievi necessari per avviare la pratica.
Ma anche qui il tema è aperto.
Perché tra segnalazioni, verifiche e tempi tecnici, il cittadino resta comunque con un danno immediato.
La buca resta. Il danno pure.
E la sensazione, diffusa tra i cittadini, è che il problema venga affrontato troppo lentamente rispetto alle reali condizioni delle strade. Nel frattempo, ogni passaggio può trasformarsi in un rischio. E ogni buca, in una spesa.

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