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19 Marzo 2026 - 16:21
Mense scolastiche sotto controllo a Torino: 1.660 verifiche dal 2023 (immagine di repertorio)
Controlli serrati, verifiche continue e sopralluoghi a sorpresa. A Torino il tema dell’igiene nelle mense scolastiche torna al centro dell’attenzione, tra rassicurazioni istituzionali e una sensibilità crescente da parte delle famiglie. Questa mattina l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno ha effettuato un’ispezione a sorpresa in uno dei quattro centri di cottura che preparano i pasti per le scuole cittadine.
Un controllo diretto, svolto insieme ai tecnici della Camera di commercio, per osservare da vicino tutte le fasi della produzione. «Un percorso composito - spiega -, e ci assicuriamo che ogni passaggio sia seguito con cura e attenzione. Il servizio è infatti un ingranaggio articolato, in cui è necessario che ogni operatrice ed operatore agisca scrupolosamente».
I numeri raccontano la dimensione del sistema: ogni anno a Torino vengono preparati circa 6 milioni di pasti, pari a circa 40mila al giorno, destinati a bambine e bambini di oltre 330 scuole. Un servizio complesso, dove la questione igienico-sanitaria rappresenta uno degli aspetti più delicati.
Dal settembre 2023, data di avvio dell’attuale appalto, il Comune ha effettuato oltre 1.660 verifiche. Controlli che non si limitano alla preparazione dei pasti, ma riguardano anche la qualità delle forniture, il rispetto dei menù e delle ricette, e più in generale l’intero processo produttivo.

Carlotta Salerno
Un’attività di monitoraggio che arriva anche alla luce delle polemiche emerse negli ultimi mesi sul tema dell’igiene nelle mense. Episodi isolati, come segnalazioni di anomalie nei piatti, hanno acceso il dibattito pubblico e aumentato la pressione su amministrazione e gestori del servizio. In questo contesto, il rafforzamento dei controlli rappresenta una risposta concreta per garantire trasparenza e sicurezza.
«Controllare significa poter verificare, correggere quando serve e rendere conto in modo chiaro alle famiglie e alla comunità scolastica» ha aggiunto Salerno, sottolineando come il sistema torinese sia stato anche riconosciuto da una recente analisi della rivista Altreconomia per l’impegno nelle verifiche quotidiane.
Il tema resta però sensibile. La qualità e l’igiene della refezione scolastica incidono direttamente sulla fiducia delle famiglie e sulla percezione di sicurezza nei confronti del servizio pubblico. E proprio per questo, tra controlli a sorpresa e monitoraggi continui, Torino punta a rafforzare un sistema che deve reggere non solo nei numeri, ma soprattutto nella qualità.
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