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Murisengo punta sugli ulivi: nuova De.Co. agli uliveti del Monferrato

Il riconoscimento sarà consegnato a Golosaria: premiate tre realtà locali tra tradizione e rilancio agricolo

Murisengo punta sugli ulivi: nuova De.Co. agli uliveti del Monferrato

Murisengo punta sugli ulivi: nuova De.Co. agli uliveti del Monferrato

Non solo prodotti, ma paesaggio, storia e identità. Murisengo Monferrato sceglie di valorizzare il proprio territorio assegnando la nuova De.Co. (Denominazione Comunale) agli uliveti, segnando un ulteriore passo nella promozione delle eccellenze locali dopo la torta di nocciole e il formaggio blu di capra.

Il riconoscimento verrà ufficialmente conferito il prossimo 16 maggio, in occasione della XX edizione di “Golosaria nel Monferrato”, a tre realtà del territorio: Cascina Voglietti di Piero Negro, le aziende di Marisa Turino e Isabella di Athos Calvo.

Una scelta che guarda oltre il prodotto finito e punta direttamente alla valorizzazione della coltivazione dell’olivo, radicata nel territorio anche grazie a una storia singolare. Proprio a Corteranzo, infatti, alla fine del secolo scorso venne rinvenuta una pianta plurisecolare sopravvissuta alla glaciazione, che una volta acclimatatasi è diventata una risorsa fondamentale per la diffusione della coltivazione dell’olivo, attraverso talee utilizzate anche in altre zone come Crea.

La nuova De.Co. di Murisengo Monferrato andrà agli uliveti - Monferrato .  org

La decisione della giunta arriva anche in relazione al tema scelto per l’edizione 2026 di Golosaria, dedicato al pinzimonio e quindi al connubio tra verdure locali e olio extravergine di oliva. «Visto il tema di Golosaria 2026 dedicato al pinzimonio, con verdure locali e olio extravergine di oliva, avevamo inizialmente pensato di attribuire la De.Co. agli oli evo dei 3 produttori presenti nel Comune - spiegano dalla giunta - ma, su suggerimento di Paolo Massobrio, ideatore di Golosaria, abbiamo deciso di conferirle agli uliveti. Oltre a essere coerenti con la valorizzazione del paesaggio, rappresentano i diversi cultivar, da cui ne derivano apprezzati blending di olio evo, ma anche monocultivar in purezza di altissima qualità».

La giornata del 16 maggio sarà anche l’occasione per vivere il territorio in modo diretto, con una camminata naturalistica tra gli uliveti e alla scoperta delle piante spontanee e officinali.

Una scelta che rafforza il legame tra agricoltura, paesaggio e turismo, puntando su un elemento distintivo del Monferrato capace di raccontare, insieme, tradizione e innovazione.

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