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A Torino nasce Stampè: arte e lavoro per l’imprenditoria sociale

Inaugurato l’atelier di comunità in via Stampatori 5

A Torino nasce Stampè

A Torino nasce Stampè: arte e lavoro per l’imprenditoria sociale (foto di repertorio)

Nasce nel centro di Torino Stampè – Galleria in Circolo, un nuovo atelier di comunità dedicato all’arte, all’artigianato e all’imprenditoria sociale sostenibile. Lo spazio, inaugurato oggi in via Stampatori 5, vuole diventare un punto di riferimento per le imprese sociali attive nella formazione e nell’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio.

A tagliare il nastro sono stati il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, insieme al presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, alla presidente di Stampatori 5 Maria Antonietta Paganelli, al vicepresidente di Arci Torino Luca Bosonetto e al presidente di Liberitutti Daniele Caccherano.

Il nuovo spazio nasce come luogo di incontro tra cultura, creatività e inclusione sociale. L’atelier ospiterà infatti attività artistiche, vendita di prodotti artigianali ed enogastronomici e progetti dedicati alla formazione e all’inserimento lavorativo.

L’obiettivo è favorire nuove opportunità occupazionali per persone in condizioni di fragilità, promuovendo al tempo stesso un modello di imprenditoria sociale capace di coniugare sviluppo economico e impatto sociale.

«Siamo davvero molto contenti di inaugurare questo progetto che lavora nella direzione di una città sempre più coesa e inclusiva» ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo. «Stampè sarà un luogo di cultura, incontro e comunità e rappresenterà per molte persone il punto di partenza di un nuovo percorso di autonomia e valorizzazione dei propri talenti».

Il progetto rientra nel programma “Piani Generativi di Impresa 2”, promosso nell’ambito del protocollo quadro con la Città di Torino e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

«Attraverso questo programma – ha spiegato il presidente della Fondazione Marco Gilli – intendiamo rafforzare l’economia sociale torinese e sostenere iniziative capaci di creare lavoro dignitoso e inclusione, dimostrando che impatto sociale e sviluppo economico possono procedere insieme».

Il programma, avviato nel luglio 2024, ha una durata complessiva di quattro anni. Le risorse dedicate ammontano a circa 3,5 milioni di euro per il primo triennio, che potranno arrivare a 4,2 milioni con la quarta annualità. A questi si aggiungono 1,3 milioni di euro messi a disposizione dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Gli obiettivi sono ambiziosi: circa 660 percorsi formativi, 325 tirocini e 130 assunzioni, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità a persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al lavoro.

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