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Calcio
06 Marzo 2026 - 23:17
Foto pagina IG torinofc1906
Il Napoli sfrutta l’effetto Maradona, batte il Torino e accorcia le distanze dal Milan, mettendo pressione ai rossoneri in attesa del derby milanese di domenica sera. Gli azzurri vincono senza brillare, grazie alla maggiore concretezza sotto porta, ma portano a casa tre punti pesanti nella corsa alle posizioni alte della classifica.
Per Antonio Conte la serata porta anche due buone notizie: i rientri di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, entrambi tornati in campo dopo lunghissime assenze per infortunio. Non mancano però le ombre, perché Vergara è costretto a fermarsi ed esce all’intervallo, confermando una stagione segnata da diversi problemi fisici per la squadra partenopea.
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La partita si sblocca subito. Dopo appena 7 minuti il Napoli passa in vantaggio con Alisson, che costruisce da solo l’azione partendo da sinistra e accentrandosi verso il limite dell’area. Il brasiliano conclude con un rasoterra angolato su cui Paleari, forse coperto da un compagno e in ritardo nel tuffo, perde di vista il pallone che termina in rete. Il portiere granata pochi istanti prima aveva compiuto un intervento decisivo deviando miracolosamente una conclusione ravvicinata di Olivera.
Nonostante l’avvio brillante, il ritmo della gara cala rapidamente. Il Napoli smette di aggredire l’avversario e si limita a gestire il possesso nella zona centrale del campo. Solo Alisson, quando il pallone passa dalle sue parti, riesce ad accendere la manovra con accelerazioni e traversoni verso il centro dell’area. Tuttavia Hojlund, controllato a uomo da Ismajli, non riesce mai a sfruttare le occasioni.
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Dall’altra parte il Torino fatica a rendersi pericoloso. Nei pochi tentativi di affacciarsi nell’area avversaria la squadra granata viene sempre chiusa con attenzione dalla difesa organizzata da Conte, senza riuscire a creare vere occasioni per pareggiare.
All’inizio della ripresa Conte cambia qualcosa inserendo Anguissa, fuori da quattro mesi per un infortunio muscolare, al posto di Vergara, autore di una prestazione sottotono. Anche Roberto D’Aversa prova a dare una scossa al Torino con alcuni cambi, ma la partita continua a viaggiare su ritmi bassi.
Il Napoli non incanta ma trova comunque il raddoppio al 24’ del secondo tempo. L’azione nasce ancora sulla sinistra con Spinazzola, che mette in mezzo un traversone deviato di testa da Politano. Il pallone arriva sui piedi di Elmas, che conclude con un tiro decisivo firmando il 2-0.
Al 33’ Conte concede spazio anche a De Bruyne, assente dal 14 ottobre per infortunio, che entra al posto di Alisson. Nel finale c’è spazio anche per Romelu Lukaku, che sostituisce Hojlund per mettere minuti nelle gambe.
Quando la partita sembra ormai chiusa, il Torino riapre improvvisamente i giochi. Su un calcio d’angolo arriva il colpo di testa vincente di Cesare Casadei, che accorcia le distanze e riaccende il finale.
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Negli ultimi minuti il Napoli riesce comunque a gestire il vantaggio senza correre grandi rischi, anche se resta un po’ di apprensione per un risultato rimasto in bilico fino al triplice fischio dell’arbitro Fabbri.
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