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Calcio
06 Marzo 2026 - 19:07
Derby da scudetto a San Siro:
Il derby di San Siro tra Inter e Milan accende il weekend di Serie A e può pesare in modo decisivo sulla corsa allo scudetto e alla prossima Champions League. In palio c’è molto più di una semplice stracittadina: per i nerazzurri potrebbe arrivare uno scudetto virtuale con dieci turni d’anticipo, mentre i rossoneri puntano almeno a blindare la qualificazione alla Champions e, in caso di vittoria, riaprire uno spiraglio nella corsa al titolo portandosi a -7.
Un pareggio non farebbe drammi per nessuno, ma il derby resta il fiore all’occhiello di una giornata che precede gli ottavi delle coppe europee e che potrebbe riaccendere le speranze delle inseguitrici nella corsa a un posto nella massima competizione continentale. In fondo alla classifica, invece, si accendono i riflettori su sfide decisive: la Fiorentina affronta il Parma in una gara vitale per la salvezza, mentre tra Lecce e Cremonese va in scena uno scontro diretto in cui chi perde rischia seriamente di compromettere la stagione.
L’Inter sembra viaggiare su una rassicurante autostrada verso il titolo, nonostante l’eliminazione in Champions League e l’assenza pesante del capitano Lautaro Martinez. I nerazzurri restano in corsa anche per la Coppa Italia. Curiosamente, però, negli ultimi derby il bilancio è stato favorevole al Milan: dopo l’ultimo successo nerazzurro di due anni fa sono arrivate quattro vittorie rossonere e due pareggi. Nella gara d’andata fu decisivo Christian Pulisic, con l’attacco dell’Inter rimasto a secco, evento raro considerando che tra le due squadre c’è una differenza di 21 gol segnati.
Per la squadra guidata da Cristian Chivu, uno dei perni è Federico Dimarco, autore di 6 gol e 14 assist, devastante sulla fascia sinistra. A sostituire Lautaro in attacco sarà Pio Esposito, chiamato a un duello a distanza con Rafael Leao. In mezzo al campo servirà il miglior Nicolò Barella per contenere Adrien Rabiot, mentre dell’esperienza di Luka Modric si occuperà Hakan Calhanoglu. Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, può vantare una squadra capace di non arrendersi mai: sono 14 i punti conquistati dai rossoneri da situazioni di svantaggio.
Alle spalle del Napoli, la corsa al quarto posto resta apertissima. Quattro squadre sono racchiuse in appena sei punti. La Roma deve archiviare la delusione della rimonta subita dalla Juventus, che da 3-1 è riuscita a pareggiare. I giallorossi ripartono da Genova nel derby incrociato delle panchine tra Gian Piero Gasperini e Daniele De Rossi. Il tecnico bergamasco può contare su Donyell Malen, autore di 6 gol nelle ultime 7 partite, ma dovrà fare a meno di Soulè e Wesley, mentre una nuova tegola riguarda Paulo Dybala, che resterà fuori fino a fine aprile. I liguri, impegnati nella lotta salvezza, non avranno a disposizione l’ex Tommaso Baldanzi.
Cresce intanto il Como guidato da Cesc Fabregas, protagonista di una stagione in costante ascesa grazie a un gioco brillante e a una difesa solida. La prova del nove arriverà in casa di un Cagliari in difficoltà, con appena 2 punti nelle ultime 4 partite.
Grande cuore ma anche diverse difficoltà offensive per la Juventus di Luciano Spalletti, che spera nel recupero imminente di Dusan Vlahovic per risolvere i problemi realizzativi di Jonathan David, Lois Openda e Arbnor Zhegrova. L’occasione sembra favorevole perché i bianconeri ospitano il Pisa, squadra quasi rassegnata dopo una sola vittoria nelle ultime gare.
La sconfitta rocambolesca contro il Sassuolo, arrivata nonostante l’inferiorità numerica degli avversari, ha frenato la rimonta dell’Atalanta, che ora non può permettersi passi falsi contro l’Udinese. I friulani, con Davis e l’ex Nicolò Zaniolo, possono rappresentare un ostacolo per i bergamaschi, impegnati anche tra Coppa Italia contro la Lazio e Champions League contro il Bayern Monaco.
Nella corsa all’ottavo posto si mettono in evidenza Bologna e Sassuolo, entrambe reduci da tre vittorie consecutive. La squadra di Vincenzo Italiano, in ripresa dopo una lunga crisi, ha un calendario favorevole con il Verona, prima di concentrarsi sulla doppia sfida con la Roma negli ottavi di Europa League. Il Sassuolo di Fabio Grosso giocherà invece in un Olimpico quasi deserto contro una Lazio in piena contestazione nei confronti del presidente Claudio Lotito, nonostante una buona prestazione nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta.
La zona salvezza resta incandescente. La Fiorentina è ripiombata nella paura dopo un periodo che sembrava segnare la svolta. Nel mirino delle critiche è finito anche il portiere David De Gea, accusato di prestazioni deludenti. Toccherà a Moise Kean provare a risolvere i problemi dei viola nella sfida interna con il Parma, rinfrancato dai 10 punti conquistati nelle ultime quattro partite.
Ancora più tesa la sfida tra Lecce e Cremonese, appaiate al terzultimo posto insieme alla stessa Fiorentina. Una partita che potrebbe decidere molto nella corsa alla salvezza, con gli occhi puntati sulla sfida tra gli attaccanti Gandelman e Stulic da una parte, Jamie Vardy e Federico Bonazzoli dall’altra. La Cremonese, però, arriva alla gara in evidente difficoltà: l’ultimo successo risale proprio alla vittoria contro il Lecce di tre mesi fa.
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