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04 Marzo 2026 - 16:01
A Torino torna il Mercatino solidale di Abito: tre giorni tra vintage, sostenibilità e solidarietà (immagine di repertorio)
Dal 20 al 22 marzo 2026 torna nel centro di Torino il Mercatino Solidale di Primavera di Abito, tre giorni dedicati alla moda second hand, alla sostenibilità ambientale e al sostegno concreto alle persone in difficoltà economica. L’iniziativa si svolgerà nella sede dell’emporio sociale Abito, in via Santa Maria 6/i, e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di vintage e abiti di seconda mano.
Il mercatino è organizzato da Abito, progetto della ODV Società di San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Torino, realtà impegnata nel contrasto alla povertà e nello sviluppo di modelli di consumo più responsabili. L’evento, che negli anni ha registrato una partecipazione sempre crescente, richiama ogni edizione centinaia di visitatori, unendo l’interesse per lo stile second hand a una finalità solidale.
Durante i tre giorni sarà possibile trovare abiti selezionati, scarpe, borse, accessori e numerosi capi vintage, tutti provenienti da donazioni raccolte nel corso dell’anno. I capi vengono accuratamente selezionati da un gruppo di volontarie e rimessi in circolo con attenzione e cura, dando nuova vita a vestiti che altrimenti rischierebbero di essere inutilizzati o smaltiti come rifiuti. Per rendere l’esperienza di acquisto dinamica e sempre diversa, gli organizzatori hanno previsto nuove esposizioni di capi ogni ora, in modo da offrire ai visitatori continue novità durante l’arco della giornata.
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Immagine di repertorio
Il Mercatino Solidale non è però soltanto un evento dedicato alla moda vintage. L’iniziativa nasce con un obiettivo sociale preciso: sostenere le attività di Abito, l’emporio solidale che ogni settimana raccoglie e distribuisce gratuitamente vestiti e beni di prima necessità alle persone più fragili della città. Nello spazio di via Santa Maria, organizzato come un vero negozio con manichini ed espositori, famiglie in difficoltà economica e persone senza dimora possono scegliere gratuitamente vestiti, biancheria intima, prodotti per l’igiene personale, materiale scolastico, giochi e articoli per la casa.
Il ricavato dei mercatini solidali, che vengono organizzati quattro volte all’anno, contribuisce a sostenere i costi di questo progetto e permette di mantenere attivo il servizio rivolto alla comunità. Nel 2025 l’iniziativa ha aiutato oltre 3.100 persone, tra cui famiglie italiane e straniere, genitori con figli piccoli, persone senza dimora, giovani disoccupati e adulti soli.
Accanto alla dimensione solidale, il progetto promuove anche un messaggio di responsabilità ambientale. La moda è infatti una delle industrie più impattanti dal punto di vista ecologico: ogni anno nell’Unione Europea vengono prodotti circa 5 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, pari a circa 12 chilogrammi per persona, e l’80% di questi finisce in discarica o negli inceneritori. Riutilizzare abiti già esistenti significa quindi ridurre lo spreco tessile, limitare il consumo di risorse naturali e allungare la vita dei capi prodotti.
In questo senso il second hand diventa non solo una scelta di stile ma anche un gesto concreto a favore dell’ambiente. I capi più particolari o meno richiesti dalle famiglie che si rivolgono all’emporio vengono esposti proprio in occasione dei mercatini, trasformando il riuso degli abiti in un circolo virtuoso capace di generare valore sociale.
Il progetto Abito rappresenta una delle iniziative più significative della Società di San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Torino, storica organizzazione cittadina attiva da oltre 176 anni nel sostegno alle persone in condizioni di povertà. L’emporio solidale consente a chi ha un ISEE inferiore a 8.000 euro o non possiede una dimora di accedere gratuitamente a vestiti e altri beni essenziali in un ambiente dignitoso e accogliente.
Il Mercatino Solidale di Primavera si propone quindi come un appuntamento capace di unire solidarietà, economia circolare e attenzione all’ambiente, offrendo alla cittadinanza un modo semplice e concreto per contribuire a una rete di aiuto che ogni giorno sostiene centinaia di persone a Torino.
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