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Asl To4 punta sulla ricerca: infermieri protagonisti di tre studi clinici

Coinvolti i presidi di Ivrea, Chivasso e Cuorgnè

Asl To4 punta sulla ricerca

Asl To4 punta sulla ricerca: infermieri protagonisti di tre studi clinici (foto di repertorio)

L’Asl To4 investe sulla ricerca e sceglie di farlo valorizzando tutte le professioni sanitarie, con un ruolo centrale per gli infermieri. Tre i progetti attivati: due già operativi e uno in fase di approvazione.

La strategia passa anche attraverso una scelta organizzativa precisa: la nomina di una figura infermieristica come referente per il Dipartimento Attività integrate ricerca e innovazione regionale (Dairi-R) e come referente scientifico del gruppo di lavoro dedicato agli studi clinici.

Il primo progetto, autorizzato nel 2023, è Teleheart – Studio sperimentale di Telenursing e Telemedicina. Si tratta di uno studio pilota finalizzato a valutare l’impatto della presa in carico in telemedicina sulla qualità di vita e sulle riacutizzazioni nei pazienti con scompenso cardiaco o malattie rare a interesse cardiologico. L’indagine prende in considerazione anche il carico assistenziale dei caregiver.

Il servizio è tuttora operativo ed è rivolto a pazienti adulti affetti da scompenso cardiaco o malattie genetiche rare con impatto cardiologico, spesso associati a patologie croniche come diabete, insufficienza renale cronica o broncopneumopatia cronico-ostruttiva. Requisito fondamentale è la disponibilità di una rete internet domiciliare per la trasmissione dei dati clinici.

Il secondo studio, Delira-S, è stato autorizzato a fine 2024 e realizzato nel maggio 2025. Promosso dal gruppo di lavoro delle professioni sanitarie del Dairi-R con promotore l’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria, il progetto indaga la prevalenza del delirium nei pazienti ricoverati nelle degenze medico-chirurgiche delle Aziende sanitarie piemontesi.

L’Asl To4 ha aderito coinvolgendo i reparti di Medicina Generale degli ospedali di Ivrea, Chivasso e Cuorgnè, arruolando quattordici pazienti ricoverati.

Il terzo progetto, attualmente in fase di autorizzazione, è lo studio “Nursing Pre-effect”, dedicato alla rilevazione e presa in carico precoce degli effetti collaterali da farmaci inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti nel carcinoma mammario. L’obiettivo è comparare l’efficacia del telenursing rispetto all’assistenza infermieristica standard nell’individuazione e gestione delle tossicità indotte da terapia orale.

Tre iniziative che delineano una linea chiara: integrare assistenza clinica quotidiana e ricerca, con un ruolo attivo degli infermieri nei percorsi di innovazione sanitaria.

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