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Paola Gianotti in dolce attesa: “Mia piccola grande bici, aspettami che tra 9 mesi torno in sella”

L’annuncio emozionante della campionessa di Ivrea: “Dopo tanti, troppi anni di dolore, oggi il sogno è realtà”

Paola Gianotti, la campionessa che si ferma per il viaggio più atteso

Paola Gianotti, la campionessa che si ferma per il viaggio più atteso

La campionessa, atleta, record-woman e speaker motivazionale canavesana Paola Gianotti ha annunciato sui suoi canali social di essere in dolce attesa. Un messaggio intenso, personale, carico di emozione, che ha immediatamente commosso migliaia di persone.

«A presto mia piccola grande bici, aspettami che tra 9 mesi torno in sella!» scrive l’atleta eporediese, rivolgendosi simbolicamente alla sua inseparabile compagna di avventure sportive. Poi l’annuncio che cambia tutto: «Già aspettami perché con immensa e infinita gioia oggi mi fermo un po' perché aspetto un bimbo ed è ciò che di più meraviglioso potesse donarmi la vita.»

Un passaggio che segna una pausa consapevole nella sua carriera, ma che non è un addio. È un arrivederci. La gravidanza rappresenta per Paola Gianotti il coronamento di un desiderio lungo e sofferto. Nel post integrale pubblicato su Facebook, la campionessa racconta con sincerità il percorso affrontato negli anni.

«Sì perché puoi aver battuto record, attraversato il mondo, scalato le montagne, ispirato migliaia di persone, cambiato le leggi ma quando vedi e senti crescere nella tua pancia quel sogno tanto atteso non ha prezzo.»

E ancora, parole che rivelano una storia personale fatta di attese e difficoltà: «Soprattutto dopo tanti, tanti, troppi anni in cui ti ho cercato, in cui arrivavi e poi andavi via senza motivo, in cui proprio non arrivavi, in cui nessuno sapeva spiegare il perché. Tanti anni di pianti, sofferenza, dolore che solo chi vive questa situazione può capire.»

La campionessa non nasconde la fatica emotiva vissuta, né la determinazione che l’ha spinta a non smettere mai di credere. «Non ci sono parole per dirti quanto ti ho desiderato, sognato, voluto. Per dirti quanto ti ho immaginato.»

Poi la descrizione tenerissima del momento in cui ha visto il suo bambino: «E oggi vederti lì, tutto rannicchiato dentro la mia pancia, con il tuo cuoricino a 160 battiti al minuto (perché stai già pedalando, lo so), i tuoi piedini da 10 millimetri, la tua testolina che sembra così grande e le tue manine che si aprono e si chiudono come per salutare la tua mamma e il tuo papà, mi ha stretto il cuore in un’emozione mai provata.»

Un’emozione che si traduce in gratitudine: «Ed è per questo che sono immensamente grata di non aver mai smesso di credere che tu potessi arrivare. Mai.»

La pausa dalle competizioni è una scelta dettata dalla prudenza e dalla consapevolezza di un percorso delicato: «Ed è per questo cara bici che oggi mi fermo un po' perché il mio percorso travagliato non mi permette di fare errori e di poter fare quello che voglio in questi mesi. Ma torno presto. Anzi torniamo presto.»

La determinazione che ha sempre contraddistinto Paola Gianotti resta intatta. «E oggi più che mai cara bici ti prometto che mi batterò per un mondo migliore. Ma soprattutto oggi cara bici ho imparato ancora di più che i sogni non si devono mai spegnere. Mai. Mai. Perché anche se non è detto che si concretizzino, se ci crediamo con tutti noi stessi almeno sappiamo di aver fatto di tutto per far si che si potessero realizzare!»

E il messaggio si chiude con la promessa del ritorno: «A presto mia cara bici! Attendimi che torno presto più carica che mai!»

L’annuncio, accompagnato dagli hashtag #newlife e #keepbrave, ha raccolto immediatamente affetto e congratulazioni. Per Paola Gianotti, simbolo di resilienza e coraggio, inizia ora una nuova avventura, forse la più importante di tutte.

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