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Cuneo Volley sotto le bombe a Dubai: “L’aria è pesante ma stiamo tutti bene” (VIDEO)

La squadra di Superlega a poche centinaia di metri dalle zone colpite dagli attacchi iraniani. Notte di paura, cellulari che suonano alle 1:15: “Non piacevolissimo trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato”

Ci sono anche i giocatori del Cuneo Volley, con staff e dirigenza al seguito, tra gli italiani presenti in queste ore a Dubai. La squadra, reduce dalla regular season del campionato di Superlega, è impegnata in un torneo internazionale negli Emirati Arabi Uniti, ma quello che doveva essere un momento di svago al termine di una lunga stagione si è trasformato in un soggiorno carico di tensione.

La delegazione cuneese si trova in un posto sicuro, ma a poche centinaia di metri da alcune delle zone colpite dagli attacchi missilistici iraniani. “Stiamo bene”, rassicura il presidente Gabriele Costamagna. Lo conferma sui social anche lo schiacciatore Ivan Zaytsev, che scrive: “Qui l'aria è pesante ma stiamo tutti bene. Un saluto speciale alle nostre famiglie. Tenete i nervi saldi”. Sulla stessa linea il coach Matteo Battocchio, che aggiunge: “Non piacevolissimo trovarsi esattamente nel posto sbagliato al momento sbagliato. Grazie per i messaggi, stiamo bene”.

A raccontare nel dettaglio quanto accaduto è il presidente Gabriele Costamagna in un reel pubblicato sulla pagina Facebook del club, un video rivolto ai tifosi e alle famiglie per spiegare la situazione. “Ciao a tutti ragazzi, vi facciamo questo video da Dubai per raccontarvi un po' come va la situazione qua. Intanto mi faceva piacere che ci vedeste, volevo dirvi di stare tranquilli. E' vero, in questo momento stiamo affrontando un torneo che per noi era un momento anche di svago di questa lunga stagione e si sta trasformando in un soggiorno un po' movimentato”.

La notte appena trascorsa è stata segnata dall’allarme. “Ieri sera, per per la prima volta probabilmente nella nostra vita abbiamo vissuto un allarme missilistico, perché verso l'1:15 di notte i nostri cellulari hanno iniziato a vibrare, a suonare in modo diciamo insistente, con la scritta che c'era un potenziale attacco missilistico in corso, con le indicazioni su che cosa fare. Ci siamo spostati tutti quanti sotto nella hall e dopo un'oretta siamo tornati in camera”. Un momento che ha inevitabilmente generato agitazione: “Sicuramente ci siamo un po' agitati, ognuno di noi ha reagito come giusto che sia in modi diversi, alcuni hanno cercato di sdrammatizzare, altri erano un po' più preoccupati. Quello che è vero è che sicuramente non capita tutti i giorni di sentire un allarme missilistico”.

Durante la notte, ammette il presidente, sono state percepite esplosioni in lontananza. “Questa mattina ci siamo risvegliati qui a Dubai, ammetto che nella notte abbiamo sentito qualche esplosione in lontananza, però la situazione in questo momento sembra abbastanza tranquilla”. La priorità resta la sicurezza: “Noi da parte nostra ovviamente non metteremo a repentaglio l'incolumità di nessuno e la sicurezza di nessuno, seguiremo tutte le indicazioni locali e ovviamente siamo anche in contatto con il prefetto Savastano di Cuneo che ringrazio perché questa mattina qua erano le 10, in Italia erano le 7, l'ho chiamato e mi ha risposto del mattino e quindi lo ringrazio, ci ha dato 2 o 3 indicazioni e ci terremo terrà aggiornati se eventualmente ci saranno delle disposizioni particolari”.

Al momento il torneo prosegue regolarmente. “In questo momento il torneo che stiamo facendo continua. Considerate che ieri nel centro sportivo dove giocheremo noi c'è stata una gara a cui hanno partecipato 9.000 persone, quindi una gara di running a cui hanno partecipato 9.000 persone. Noi giochiamo questa sera. Questo centro è al di fuori, in una periferia di Dubai”. Ma la linea della società è chiara: “E' chiaro che se dovessero arrivare delle disposizioni dal governo locale e dall'organizzazione locale questo torneo lo abbandoniamo nel caso in cui fosse necessario. Però ecco, volevo tranquillizzare tutti quanti. Diciamo che siamo molto attenti, non siamo tranquilli, ma siamo molto attenti e faremo in modo di seguire tutte le indicazioni che ci danno qui a livello locale, con fiducia in quelle che sono le istituzioni locali e la realtà locale. Quindi vi saluto e ci vediamo presto a Cuneo. Ciao!”.

Tra apprensione e senso di responsabilità, il Cuneo Volley resta compatto. L’aria, come ha scritto Zaytsev, “è pesante”, ma la squadra rassicura: al momento stanno tutti bene e seguono con attenzione ogni indicazione delle autorità.

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