Cerca

Attualità

Rifiuti non ritirati, a Gassino tornano le proteste: “Bidoni pieni da settimane”

Dopo le festività e le polemiche di fine anno, nuovi disservizi nella raccolta. Sullo sfondo, la partita della tariffazione puntuale e le critiche dell’opposizione

Rifiuti non ritirati, a Gassino tornano le proteste: “Bidoni pieni da settimane”

Rifiuti non ritirati, a Gassino tornano le proteste: “Bidoni pieni da settimane”

I sacchi restano fuori dai cancelli, i bidoni stracolmi, le segnalazioni si moltiplicano sui social. A Gassino Torinese il problema della raccolta rifiuti torna a far discutere. Negli ultimi giorni diversi cittadini hanno denunciato il mancato ritiro di alcune frazioni, con casi in cui i contenitori sarebbero rimasti pieni per settimane.

In alcuni casi, anche nelle scorse settimane, si parlava di organico non ritirato, in altri casi di carta e indifferenziato lasciati sul posto nonostante il calendario prevedesse il passaggio. Il risultato, raccontano i residenti, è una situazione di disagio evidente, aggravata dalle temperature in rialzo e dal timore di cattivi odori e problemi igienici.

Non è infatti la prima volta che il servizio finisce nel mirino. Già durante le festività natalizie il tema era esploso, con segnalazioni di raccolte saltate e bidoni pieni dopo pranzi e cene di festa. In quel periodo si era parlato di un servizio “a singhiozzo”, con cittadini che lamentavano passaggi parziali o ritardi accumulati nei giorni di calendario ridotto.

La gestione del servizio è affidata a SETA S.p.A., che opera per conto del Consorzio di Bacino. Negli anni, il sistema porta a porta ha permesso a Gassino di mantenere buoni livelli di raccolta differenziata, ma i disservizi – quando si verificano – generano un’immediata ondata di proteste.

In passato, le critiche si erano concentrate in particolare sull’organico, con accuse di mancati ritiri protratti nel tempo. Anche il Partito Democratico locale era intervenuto denunciando situazioni di accumulo davanti alle abitazioni e sollecitando un intervento dell’Amministrazione nei confronti del gestore.

La situazione denunciata dai cittadini

Il malcontento s'intreccia inevitabilmente con il tema della TARI e dei relativi aumenti negli ultimi anni. Molti cittadini sottolineano di pagare una tassa significativa e chiedono in cambio un servizio di qualità. La percezione di inefficienza, soprattutto quando riguarda più settimane consecutive, diventa rapidamente terreno di scontro politico.

L’amministrazione comunale, nei mesi scorsi, aveva ricordato che il servizio dipende dal gestore e che le segnalazioni devono essere inoltrate direttamente a SETA per consentire il recupero dei passaggi mancati. Allo stesso tempo, era stato evidenziato come durante le festività le ditte operino con personale ridotto, con possibili rallentamenti.

Sul tavolo c’è anche la questione della tariffazione puntuale, sistema che lega la tassa rifiuti alla quantità effettivamente prodotta dal singolo utente. Gassino, insieme ad altri Comuni della zona, ha dato disponibilità alla sperimentazione. Ma proprio su questo punto l’opposizione aveva sollevato perplessità, sostenendo che il progetto fosse ancora poco chiaro nelle modalità operative e nei possibili benefici economici per le famiglie.

Nel frattempo, per alleggerire la pressione sul servizio porta a porta, resta attivo l’ecocentro di via delle Guine, con aperture potenziate negli ultimi anni anche su richiesta dei Comuni della collina. Una soluzione utile per ingombranti e rifiuti particolari, ma che non risolve il problema del ritiro ordinario sotto casa.

Il nodo resta sempre lo stesso: la continuità del servizio. Quando la raccolta funziona, il sistema passa quasi inosservato. Quando salta uno o più turni, la reazione è immediata. E in un paese di dimensioni contenute come Gassino, dove i social sono diventati la principale piazza pubblica, ogni disservizio rimbalza rapidamente da un quartiere all’altro.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali recuperi straordinari o rimodulazioni del calendario. Resta però la richiesta, da parte dei cittadini, di maggiore puntualità e trasparenza. Perché se la gestione dei rifiuti è una questione tecnica, la percezione di pulizia e ordine incide direttamente sulla qualità della vita. E a Gassino, ancora una volta, il tema è tornato al centro del dibattito.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori