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18 Febbraio 2026 - 18:01
La comandante della Polizia Locale, Tiziana Randazzo
Non soltanto multe e posti di blocco. Il bilancio 2025 della Polizia Locale di Cirié restituisce l’immagine di un comando impegnato su fronti molto più ampi rispetto alla sola viabilità. I numeri parlano di un’attività capillare che tocca sicurezza urbana, disagio sociale, ambiente, tutela degli animali, educazione nelle scuole e supporto alle altre forze dell’ordine.
Dietro ogni cifra c’è un frammento di quotidianità cittadina, spesso lontano dai riflettori.
Nel corso del 2025 sono stati individuati 911 veicoli senza revisione e 55 mezzi privi di assicurazione. Un dato che, oltre a rappresentare una violazione del Codice della Strada, fotografa una tendenza in crescita rispetto all’anno precedente, in linea con quanto segnalato a livello nazionale dall’ANIA. Numeri che non riguardano solo la sanzione amministrativa, ma che incidono sulla sicurezza collettiva e sui costi assicurativi per tutti gli automobilisti.
Ma la strada è solo una parte del lavoro.
Sul fronte ambientale sono stati effettuati 14 controlli mirati, dai quali sono scaturite 10 sanzioni per abbandono di rifiuti e veicoli. L’abbandono illecito resta una delle criticità più difficili da arginare: piccoli gesti che producono degrado diffuso e costi per la collettività.
Sempre più significativa l’attività legata alla tutela degli animali: 14 interventi che hanno portato a sanzioni e all’affidamento di animali in condizioni di pericolo ad enti e associazioni specializzate. Un ambito che richiede competenze specifiche e sensibilità, spesso in situazioni di forte tensione.
Il dato forse più eloquente è quello relativo agli interventi su richiesta dei cittadini. Nel 2025 sono stati effettuati 1.897 interventi, una media di circa 160 al mese. Liti tra condomini, discussioni in strada, veicoli in sosta che bloccano il traffico, schiamazzi nei luoghi pubblici, danneggiamenti nei parchi, persone colte da malore, situazioni di marginalità con persone senza fissa dimora che necessitano di assistenza. Episodi diversi, ma accomunati dalla richiesta di una presenza immediata.
A seguito di questi interventi sono state identificate 467 persone e sono stati eseguiti 17 TSO. Numeri che raccontano un’attività spesso delicata, dove la linea tra sicurezza e fragilità sociale è sottile.
Sul piano dell’infortunistica stradale, nel 2025 sono stati rilevati circa 40 sinistri, con il coinvolgimento di 66 persone, di cui 22 con lesioni personali, talvolta anche importanti. Ogni incidente comporta rilievi, ricostruzioni, atti, gestione dei rapporti tra le parti. Un lavoro tecnico che raramente si vede, ma che richiede precisione e tempi rapidi.
C’è poi l’attività meno appariscente ma essenziale per il funzionamento della macchina amministrativa. Nel 2025 sono state effettuate 277 notifiche giudiziarie e 57 accertamenti anagrafici. A questo si aggiunge la gestione di 467 oggetti e documenti smarriti, restituiti o custoditi dal Comando. Un servizio silenzioso, che intercetta il lato più quotidiano del rapporto tra cittadini e istituzioni.

La comandante della Polizia Municipale di Ciriè, Tiziana Randazzo, con il sindaco Loredana Devietti
Non mancano i soccorsi per malore, cinque dei quali presso abitazioni private, con attivazione dei servizi territoriali di sostegno a causa delle condizioni ambientali e di salute riscontrate. Situazioni che esulano dalla mera competenza stradale e che rientrano in un’idea più ampia di presidio del territorio.
Accanto alla dimensione operativa, il 2025 ha visto anche un impegno costante nelle scuole cittadine, con attività formative sulla sicurezza stradale e sui rischi legati all’uso di alcol e stupefacenti. Un investimento sul lungo periodo, che punta alla prevenzione più che alla sanzione.
Particolarmente intenso il periodo estivo, con pattuglie impegnate in controlli preventivi serali, soprattutto nelle frazioni. Un’attenzione mirata ai momenti e ai luoghi più esposti a criticità.
Il bilancio viene sintetizzato anche dalle parole del sindaco Loredana Devietti, che sottolinea come l’attività del Comando, guidato dalla comandante Tiziana Randazzo, vada ben oltre l’applicazione del Codice della Strada. «Questi numeri – dichiara il Sindaco Loredana Devietti – dimostrano come il nostro Comando di Polizia Locale, guidato dalla Comandante Tiziana Randazzo, sia attivo su più fronti: all’applicazione del Codice della strada si affiancano attività ben più ampio respiro, che portano i nostri agenti a collaborare con le altre Forze dell’Ordine e con la locale Tenenza Carabinieri in particolare e che coinvolgono il Comando in diverse attività, anche di sensibilizzazione e di contrasto a fenomeni quali il bullismo e il vandalismo. Ringrazio quindi tutto il Comando per l’impegno dimostrato e per le molte attività realizzate nel 2025: mi auguro che i cittadini siano sempre più consapevoli di quanto la Polizia Locale sia a loro fianco e a loro disposizione per tante e diverse esigenze. La collaborazione e il rispetto sono ingredienti fondamentali per avere una città sempre più bella e sicura da vivere».
Nel complesso, il 2025 della Polizia Locale di Cirié racconta una realtà articolata, dove la sicurezza non è soltanto repressione delle infrazioni, ma presenza costante, mediazione dei conflitti, tutela dei più fragili, controllo ambientale, educazione e prevenzione.
Numeri che, letti nel loro insieme, disegnano il profilo di un presidio urbano che interviene ogni giorno nei dettagli della vita cittadina, spesso lontano dalle emergenze clamorose ma immerso nelle tensioni quotidiane di una comunità di medie dimensioni.
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