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Intesa tra Conservatorio valdostano e Liceo musicale di Ivrea: nasce un ponte verso l’alta formazione

Accordo operativo dal 2026-27: riconoscimento dei percorsi e accesso facilitato ai corsi accademici

Intesa tra Conservatorio valdostano e Liceo musicale di Ivrea: nasce un ponte verso l’alta formazione

Intesa tra Conservatorio valdostano e Liceo musicale di Ivrea: nasce un ponte verso l’alta formazione

Un accordo che guarda al futuro degli studi musicali e alla costruzione di un percorso strutturato tra scuola superiore e alta formazione. Il Conservatorio della Valle d’Aosta e il Liceo musicale di Ivrea hanno siglato una convenzione che punta a favorire la professionalizzazione degli studenti eporediesi, creando un collegamento diretto con i corsi accademici.

La firma è avvenuta nel pomeriggio dell’11 febbraio nella sede del Conservatorio di Aosta. A sottoscrivere l’intesa sono stati il direttore del Conservatorio Claudio Montesano e il direttore del liceo eporediese Giancarlo Bonzo, alla presenza del presidente del Conservatorio Gianni Nuti.

L’accordo entrerà in vigore dall’anno scolastico 2026/2027 e prevede il riconoscimento, da parte del Conservatorio, dei percorsi formativi di base svolti dagli studenti del Liceo musicale di Ivrea. Il liceo adotterà il regolamento didattico dell’istituzione valdostana, con un allineamento dei programmi che consentirà una continuità più fluida nel passaggio verso l’alta formazione.

Montesano ha definito la giornata “storica” per l’istituto, spiegando che l’intesa è finalizzata ad avvicinare i giovani a percorsi musicali di alta formazione professionale. Il Conservatorio riconoscerà formalmente i percorsi di studio del liceo e gli studenti potranno conseguire un attestato di competenza in sede di esami finali, un elemento che rafforza il valore curricolare della formazione ricevuta.

Per il Liceo musicale di Ivrea si tratta di un passaggio strategico. Bonzo ha sottolineato come la convenzione non rappresenti un semplice atto formale ma un accordo tra istituzioni che consente agli allievi di accedere con maggiore facilità ai corsi accademici di alta formazione, riducendo la distanza tra istruzione secondaria e conservatorio.

Il presidente del Conservatorio, Gianni Nuti, ha indicato come prospettiva successiva quella di un rafforzamento dell’internazionalizzazione, segnale di una visione che non si limita al territorio ma guarda a reti più ampie nel panorama musicale europeo.

L’intesa si inserisce in un contesto in cui i licei musicali rappresentano sempre più un bacino naturale per i conservatori. La possibilità di armonizzare programmi e regolamenti didattici consente di evitare sovrapposizioni, di valorizzare il lavoro svolto durante il quinquennio e di accompagnare gli studenti in un percorso coerente e progressivo.

Per gli studenti di Ivrea e del Canavese si apre dunque una prospettiva concreta: un cammino strutturato che parte dal liceo e può proseguire verso l’alta formazione accademica, con il riconoscimento ufficiale delle competenze maturate. Un ponte tra territori – Valle d’Aosta e Piemonte – che punta a rafforzare la filiera musicale e a offrire nuove opportunità a chi sceglie di trasformare la passione per la musica in un progetto professionale.

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