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Economia

Stellantis crolla in Borsa: -29%, bruciati quasi sette miliardi in poche ore

Il titolo perde il 29%, scatta l’asta di volatilità dopo il cambio di strategia

Stellantis crolla in Borsa: -29%, bruciati quasi sette miliardi in poche ore

Stellantis crolla in Borsa: -29%, bruciati quasi sette miliardi in poche ore. Foto: il CEO Filosa

Una giornata nera per Stellantis, travolta dalle vendite a Piazza Affari dopo l’annuncio di un cambio di strategia industriale che comporterà 22 miliardi di euro di oneri di ristrutturazione. Il titolo del gruppo automobilistico è arrivato a perdere il 28,9%, scivolando fino a 5,8 euro per azione, prima di essere sospeso in asta di volatilità.

Il tonfo ha avuto un impatto immediato sulla capitalizzazione del gruppo: ai minimi di giornata, Stellantis ha bruciato circa 6,8 miliardi di euro in Borsa, una cifra superiore persino ai 6,5 miliardi di uscite di cassa stimate per sostenere il piano di turnaround annunciato. Ai valori attuali, il colosso dell’auto vale complessivamente 16,8 miliardi di euro, una soglia che fotografa la perdita di fiducia degli investitori di fronte alla portata e ai tempi della ristrutturazione.

Le vendite hanno colpito anche Exor, la holding della famiglia Agnelli e azionista di riferimento di Stellantis, che ad Amsterdam ha registrato un calo di oltre il 5%, segnale di un nervosismo che si estende lungo tutta la filiera finanziaria del gruppo.

Il mercato ha reagito con forza a un cambio di rotta percepito come costoso e rischioso, in un contesto già segnato dalle difficoltà del settore automobilistico tra transizione elettrica, pressione sui margini e rallentamento della domanda. La seduta di oggi segna uno dei passaggi più delicati per Stellantis dalla nascita del gruppo: una frenata brusca che apre interrogativi sul percorso industriale e sulla capacità di riconquistare credibilità agli occhi degli investitori.

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