Cerca

Attualità

Ceva accoglie Alberto di Monaco in visita ufficiale

Il presidente Robaldo rilancia il legame storico

Ceva accoglie Alberto di Monaco

Ceva accoglie Alberto di Monaco in visita ufficiale

Visita ufficiale a Ceva per Alberto di Monaco, accolto oggi dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo. Un appuntamento dal forte valore simbolico, che riporta al centro un legame storico antico e ancora vivo tra la città cebana e la casata monegasca dei Grimaldi.

La relazione tra Ceva e Monaco affonda le sue radici nel 1390, quando Gherardo, secondogenito del marchese Oddo di Ceva, venne aggregato alla consorteria delle famiglie nobili Grimaldi. Un passaggio che ha segnato l’ingresso della città piemontese nella storia della dinastia che ancora oggi guida il Principato di Monaco.

Proprio questo legame rende Ceva uno dei luoghi simbolo della presenza storica monegasca nel territorio della provincia di Cuneo. Un patrimonio che l’amministrazione comunale sta cercando di valorizzare e rilanciare, anche attraverso iniziative istituzionali come la visita di oggi, organizzata per rafforzare i rapporti culturali e storici tra le due realtà.

Nel corso dell’incontro, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato il significato più ampio della visita. «Questa visita testimonia come la nostra non sia una terra di confine ma una terra di cerniera tra persone che, pur utilizzando abitualmente lingue diverse, hanno sempre lavorato insieme e continueranno ancora a collaborare per il bene reciproco», ha dichiarato.

Parole che richiamano la posizione geografica e storica del territorio cuneese, da sempre punto di incontro tra culture, economie e tradizioni differenti. In questo contesto, la presenza di Alberto di Monaco a Ceva assume un valore che va oltre il protocollo, inserendosi in una narrazione di cooperazione e scambio che attraversa i secoli.

La visita ufficiale rappresenta così non solo un omaggio alla storia condivisa, ma anche un’occasione per riaffermare il ruolo di Ceva e della provincia di Cuneo come ponte tra territori, capaci di trasformare i confini in spazi di relazione e collaborazione.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori