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Rigenerazione urbana, il Piemonte mette sul tavolo 30 milioni

Interventi su pedonalizzazioni, viabilità e riduzione delle emissioni

Rigenerazione urbana

Rigenerazione urbana, il Piemonte mette sul tavolo 30 milioni (foto di repertorio)

Trenta milioni di euro per cambiare il volto delle città piemontesi. La Regione Piemonte ha stanziato nuove risorse destinate ai Comuni per intervenire sugli spazi pubblici urbani, dalla mobilità alla sicurezza stradale, fino alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Il finanziamento rientra nella misura Fesr – Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani ed è rivolto alle amministrazioni locali che intendono riprogettare strade, piazze e quartieri, rendendo i centri urbani più vivibili, accessibili e meno dipendenti dal traffico veicolare.

Gli interventi ammessi riguardano la mobilità sostenibile, la sicurezza stradale, la creazione di nuove aree pedonali e le politiche per il miglioramento della qualità dell’aria. L’obiettivo è quello di incidere in modo strutturale sull’organizzazione delle città, superando interventi episodici o temporanei.

Le risorse sono differenziate in base alla dimensione dei Comuni. Per quelli con popolazione inferiore ai 10mila abitanti il contributo può arrivare fino a 700mila euro. Per i capoluoghi di provincia e i Comuni sopra i 10mila residenti il finanziamento massimo sale a 2 milioni di euro. La soglia minima per presentare un progetto è fissata a 250mila euro.

La Regione ha annunciato anche un percorso di accompagnamento tecnico per supportare i Comuni nella fase di progettazione, con l’obiettivo di rendere i fondi immediatamente spendibili e di qualità.

Ora la responsabilità passa agli enti locali. I fondi sono disponibili. Toccherà ai Comuni trasformarli in cantieri, nuovi assetti urbani e interventi capaci di migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini.

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