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26 Gennaio 2026 - 16:39
L’ufficio postale di Poirino si rinnova con il progetto Polis: al via i lavori in via Torino (immagine di repertorio)
A Poirino prende forma il progetto Polis di Poste Italiane, l’iniziativa nazionale pensata per trasformare gli uffici postali dei Comuni sotto i 15 mila abitanti nella Casa dei servizi digitali, un punto unico di accesso ai principali servizi della Pubblica Amministrazione. Dal 24 gennaio sono infatti iniziati i lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’ufficio postale di via Torino 12, che resterà temporaneamente chiuso per consentire l’intervento.
Il progetto Polis, avviato oltre due anni fa e finanziato attraverso i fondi del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, ha un obiettivo dichiarato: rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, ridurre il digital divide e riportare servizi essenziali nei centri periferici e nei piccoli Comuni. Entro il 2026, Poste Italiane prevede di rinnovare circa 7.000 uffici postali in tutta Italia, offrendo un modello di presenza capillare in controtendenza rispetto al progressivo arretramento dei servizi pubblici dai territori.
Durante il periodo dei lavori a Poirino, la continuità di tutti i servizi sarà garantita dall’ufficio postale di Santena, in via Principe Amedeo 44, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35. La riapertura della sede di Poirino è prevista entro la fine di marzo.
L’intervento di riqualificazione interesserà l’intera struttura, a partire dall’area di sportelleria. Sono previste nuove postazioni di front-office, arredi rinnovati, il rifacimento degli impianti di illuminazione e di condizionamento, con l’obiettivo di migliorare sia la qualità dell’accoglienza sia l’efficienza operativa.
Una volta completati i lavori, l’ufficio postale di Poirino potrà offrire, grazie a Polis, un ventaglio ampliato di servizi. Sarà possibile richiedere direttamente allo sportello diversi servizi INPS per i pensionati, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M, che riepiloga i dati dell’assegno pensionistico. Troveranno spazio anche i servizi legati agli Atti di Volontaria Giurisdizione, con la possibilità di presentare istanze di nomina dell’amministratore di sostegno e di rendicontazione dello stato patrimoniale dell’assistito, secondo quanto previsto dalla convenzione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane.
Accanto ai servizi pensionistici e giudiziari, i cittadini potranno ottenere certificati anagrafici e di stato civile e, progressivamente, accedere a ulteriori prestazioni. Tra queste, entro il 2026, è prevista anche la possibilità di richiedere il passaporto direttamente allo sportello, oltre a numerosi altri servizi che andranno ad affiancare quelli già tradizionalmente offerti dagli uffici postali.
Con il progetto Polis, Poste Italiane ribadisce il proprio ruolo di presidio territoriale e di infrastruttura pubblica al servizio del Paese, puntando sulla capillarità come valore strategico. A Poirino, il cantiere aperto in via Torino rappresenta così non solo un intervento edilizio, ma un tassello di una trasformazione più ampia che mira a rendere i servizi pubblici più accessibili, moderni e vicini ai cittadini.

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