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24 Gennaio 2026 - 10:44
San Mauro guarda allo spazio: tre studenti volano alla fase interregionale dei Campionati di Astronomia
San Mauro Torinese si ritaglia uno spazio inatteso tra le stelle. L’Istituto Pellico (IC1) ha preso parte alle selezioni dei Campionati Italiani di Astronomia, coinvolgendo 22 studenti delle classi 3A, 3B e 3C, un numero che racconta già da solo la portata dell’iniziativa e l’interesse crescente verso le discipline scientifiche.
Dalle prove iniziali sono emersi tre nomi destinati a proseguire il percorso: Ettore Filippo Fava, Raffaele Froio e Manuel Macheda, che hanno superato la prima selezione qualificandosi alla fase interregionale nella categoria Junior 1. Un risultato che porta San Mauro oltre i confini cittadini, proiettandola nel circuito che coinvolge Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
La prossima tappa si giocherà proprio in casa. Il 24 febbraio sarà infatti la stessa scuola Pellico a ospitare le selezioni interregionali, trasformandosi per un giorno in un punto di riferimento per giovani appassionati di astronomia provenienti da tre regioni. In caso di ulteriore qualificazione, per i ragazzi si aprirebbero le porte della finale nazionale, in programma a Monza dal 27 al 29 aprile.
Dietro il risultato non c’è solo il talento individuale, ma un lavoro educativo costruito nel tempo. Il percorso è stato accompagnato dalle docenti di matematica e scienze Federica Borghese e Francesca Marino, con il supporto del dirigente scolastico Fabrizio Paolo Zanovello e della referente di plesso Stefania Fasano. Un lavoro di squadra che ha permesso agli studenti di affrontare una competizione complessa, che richiede capacità logiche, metodo scientifico e spirito di osservazione.

A sottolineare il valore del traguardo raggiunto sono arrivati anche i complimenti dell’Amministrazione comunale. La sindaca Giulia Guazzora e l’assessore all’istruzione Daniele Bagarin hanno portato il saluto della città, evidenziando come l’esperienza dei Campionati rappresenti non solo una gara, ma un’occasione di crescita culturale e personale per tutti i ragazzi coinvolti.
Nel suo messaggio, la sindaca Guazzora ha voluto rimarcare il significato più ampio del risultato, ringraziando studenti, docenti e dirigenza per l’impegno dimostrato e collegando l’esperienza scolastica a un percorso più ampio che San Mauro sta costruendo negli ultimi anni, con un’attenzione crescente verso astronomia e settore aerospaziale. Un legame che passa anche da iniziative educative capaci di stimolare curiosità, studio e ambizione.
Al di là delle classifiche, resta il dato più significativo: ventidue studenti che hanno scelto di mettersi in gioco in una competizione nazionale, affrontando temi complessi e misurandosi con coetanei di tutta Italia. Un segnale incoraggiante per una scuola che riesce a trasformare l’interesse per il cielo in un’esperienza concreta di apprendimento.
Ora l’appuntamento è fissato. A febbraio San Mauro diventerà, almeno per un giorno, una piccola capitale dell’astronomia scolastica. E mentre Ettore, Raffaele e Manuel puntano alla finale di Monza, l’auspicio è che per tutti i ragazzi coinvolti resti intatto ciò che li ha portati fin qui: la voglia di continuare a guardare il cielo con curiosità e metodo.
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