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Al museo con la prescrizione del medico: il progetto dell’Asl TO3

Coinvolti Castello di Rivoli e Reggia di Venaria

Al museo con la prescrizione del medico

Al museo con la prescrizione del medico: il progetto dell’Asl TO3 (foto di repertorio)

Curarsi con l’arte, su prescrizione del medico. In Piemonte entra in fase sperimentale un progetto che cambia il modo di intendere la cura: si chiama “Museo Benessere: percorsi di cura attraverso l’arte e la cultura” ed è l’iniziativa avviata dall’Asl TO3 che porta la prescrizione sociale direttamente nei musei.

Il progetto trasforma l’arte e la cultura in strumenti concreti di supporto alla salute e al benessere psicofisico, affiancandoli alle terapie tradizionali. Un approccio che riconosce il valore delle esperienze culturali come parte integrante dei percorsi di cura, soprattutto in ambito preventivo e di promozione della salute.

“Museo Benessere” nasce come sviluppo naturale di “Oulx: in arte salus”, il percorso avviato dall’Asl TO3 presso il polo sanitario di Oulx, dove spazi di cura e linguaggi artistici si sono già incontrati attraverso esposizioni, musica, laboratori e iniziative comunitarie.

Da quell’esperienza prende forma un progetto più strutturato, che coinvolge in modo diretto i medici di medicina generale. Sono proprio loro a poter prescrivere, accanto alle indicazioni terapeutiche tradizionali, visite museali e attività artistiche, utilizzando una ricetta bianca inserita a pieno titolo nel percorso di cura del paziente.

Si tratta della cosiddetta prescrizione sociale, una modalità di intervento che mette in relazione i pazienti con servizi non sanitari della comunità, riconoscendo il ruolo che relazioni, cultura e partecipazione possono avere nel miglioramento della qualità della vita.

Il progetto ha ottenuto il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso un contributo nell’ambito del Cantiere Cultura e Salute 2025, confermando l’interesse istituzionale verso modelli di cura integrata e innovativa.

Due i partner culturali di eccellenza coinvolti, entrambi con sede nel territorio dell’Asl TO3. Il primo è il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, già impegnato in iniziative come Passeggiarte, i gruppi di cammino e i percorsi legati all’allattamento materno. Il secondo è la Reggia di Venaria, luogo simbolo della cultura piemontese, sede della Festa della Nascita e spazio privilegiato per attività dedicate ai primi 1000 giorni di vita.

Per i pazienti coinvolti, “Museo Benessere” prevede visite guidate, laboratori, storytelling corporeo, medicina narrativa e attività esperienziali. Percorsi pensati per attivare emozioni, memoria, movimento e relazioni, elementi centrali nel processo di benessere individuale.

Con questo progetto l’Asl TO3 sperimenta un modello in cui la cura esce dagli ambulatori e si intreccia con il territorio, aprendo una nuova strada che unisce sanità pubblica, cultura e comunità.

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