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Incontri

Dal laboratorio al pubblico: a Ronco Canavese una scuola per spiegare la scienza meglio

Dal 19 al 21 marzo 2026 20 ore di formazione residenziale tra narrazione teatrale, dialogo e tecniche partecipative.

Un laboratorio con "Gran Paradiso dal Vivo"

Parco Gran Paradiso

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A Ronco Canavese si torna a parlare di scienza, ma senza il solito linguaggio da addetti ai lavori. Dal 19 al 21 marzo 2026, nel cuore della Valle Soana, il Parco Nazionale Gran Paradiso ospiterà la terza edizione della Scuola Invernale di Comunicazione della Ricerca Scientifica, organizzata insieme al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, con il supporto del Comune di Ronco Canavese e dell’Associazione BioMA.

Il titolo scelto per quest’anno è già una dichiarazione d’intenti: “L’arte di comunicare. Linguaggi e tecniche per il coinvolgimento e la facilitazione”. Tradotto: meno conferenze ingessate, più strumenti pratici per spiegare progetti di ricerca, conservazione e sostenibilità in modo chiaro, coinvolgente e soprattutto partecipato. Perché oggi non basta avere dati e risultati: serve anche saperli raccontare, saper creare relazione e saper gestire il dialogo con chi quei territori li vive ogni giorno.

La formula è intensa e residenziale: 20 ore di formazione, con attività operative immerse nel paesaggio del Parco, sul versante piemontese. Tre giornate, tre focus. Si parte giovedì 19 con la narrazione teatrale, dedicata allo storytelling orale e all’uso di voce, corpo ed emozioni come strumenti di comunicazione scientifica. Venerdì 20 il tema sarà la facilitazione nei processi partecipativi, cioè ruoli e strumenti per guidare discussioni e decisioni legate alla conservazione. Sabato 21 spazio alla messa in pratica, con una restituzione finale che chiude la scuola anche davanti al pubblico: lo spettacolo “Mi abbatto e sono felice, il monologo eco-sostenibile”.

A guidare il percorso ci saranno due nomi con esperienza sul campo: Claudio Tomaello, narratore teatrale, per il laboratorio di storytelling, e Veronica Sommadossi di Studio Tangram, esperta di facilitazione e lavoro con i gruppi.

La scuola è pensata per un pubblico ampio, ma sempre legato alla ricerca e all’ambiente: ricercatori, studenti, dottorandi, operatori di aree protette, musei e centri di ricerca, oltre a professionisti impegnati in progetti scientifici e ambientali.

Le iscrizioni chiudono il 15 febbraio 2026. Informazioni e adesioni sul sito del Parco oppure via mail all’indirizzo acqua.biodiversita@pngp.it.

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