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Anche San Mauro saluta Betta Merlo: il Corpo Filarmonico ricorda la giovane musicista scomparsa a 33 anni

La giovane ciriacese aveva lavorato a lungo con il Corpo Filarmonico cittadino, che l'ha ricordata con affetto

Anche San Mauro saluta Betta Merlo: il Corpo Filarmonico ricorda la giovane musicista scomparsa a 33 anni

Anche San Mauro saluta Betta Merlo: il Corpo Filarmonico ricorda la giovane musicista scomparsa a 33 anni

San Mauro Torinese si stringe nel dolore per la scomparsa di Elisabetta Merlo, per tutti Betta, musicista e insegnante di tromba che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale e associativa della città. Aveva 33 anni ed è morta dopo una lunga malattia, affrontata con la stessa discrezione e determinazione che hanno sempre caratterizzato il suo modo di essere.

A ricordarla giovedì 22 gennaio è stato il Corpo Filarmonico di San Mauro Torinese. Betta aveva insegnato tromba per diversi anni nei corsi dell’associazione, accompagnando la crescita musicale di tanti giovani e trasmettendo non solo competenze tecniche, ma anche un’idea precisa di cosa significhi fare musica insieme: studio, rigore, ascolto reciproco. Accanto all’attività didattica, non aveva mai fatto mancare il suo contributo alle esibizioni della Filarmonica, mettendo il proprio talento al servizio del gruppo, sempre con grande sobrietà.

Nel messaggio diffuso dall’associazione, emerge il ritratto di una musicista stimata e di una persona capace di lasciare un ricordo autentico: professionalità, passione e serietà sono le parole che ricorrono, insieme a quell’umiltà che molti ricordano come una delle sue qualità più rare. Una presenza che non faceva rumore, ma che si faceva sentire, dentro e fuori dal pentagramma.

Originaria di Ciriè, Betta si era formata al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, che in queste ore la ricorda come una giovane donna gentile, determinata e piena di energia, capace di unire competenza e umanità. La sua era una vocazione vissuta senza clamore, ma con una dedizione costante, che l’ha portata a essere punto di riferimento per allievi, colleghi e realtà musicali del territorio.

La sua scomparsa colpisce una comunità più ampia di quella sanmaurese, perché la musica, quando è insegnata e condivisa, crea legami che vanno oltre i confini di una singola città. A San Mauro, però, Betta aveva trovato uno spazio in cui il suo lavoro era diventato parte di una storia collettiva, intrecciata alle prove, ai concerti, ai percorsi di formazione di tanti ragazzi.

I funerali si terranno venerdì 23 gennaio 2026 alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Ceretti di Front. Alla famiglia e ai suoi cari va l’abbraccio di una comunità che oggi saluta una musicista giovane, ma già capace di lasciare un’eredità fatta di suono, insegnamento e memoria condivisa.

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