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Frana di Quincinetto, rinnovata l’intesa tra Valle d’Aosta e Piemonte

Sopralluogo congiunto nell’area di località Chiappetti

Frana di Quincinetto

Frana di Quincinetto, rinnovata l’intesa tra Valle d’Aosta e Piemonte (foto di repertorio)

È stata rinnovata l’intesa tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Regione Piemonte per il monitoraggio della frana di Quincinetto, uno dei punti più delicati lungo l’autostrada A5 Torino-Aosta, infrastruttura strategica per i collegamenti regionali e internazionali. Il rinnovo della collaborazione è stato al centro di un sopralluogo tecnico che si è svolto oggi in località Chiappetti, nell’area interessata dal dissesto.

Al sopralluogo hanno partecipato il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin, l’assessore ai Trasporti Luigi Bertschy e il coordinatore della Protezione civile Valerio Segor, insieme all’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi. Presenti anche i rappresentanti delle strutture regionali coinvolte, il sindaco di Quincinetto Angelo Canale Clapetto e i vertici della Società Autostrade Valdostana (S.A.V.).

Nel corso della visita sono state verificate le opere di protezione recentemente realizzate per la messa in sicurezza del versante. Tra queste spicca il vallo paramassi in terra armata, sviluppato su una lunghezza di 360 metri e con un’altezza complessiva di 16 metri, ultimato nell’ottobre scorso. L’intervento rappresenta uno degli elementi centrali del sistema di protezione della tratta autostradale.

Accanto al vallo paramassi, è stato esaminato anche un intervento di sistemazione idraulica relativo a un ramo secondario della Dora Baltea, realizzato per ridurre il rischio idrogeologico e migliorare il deflusso delle acque in caso di eventi meteorologici intensi.

Il sopralluogo segue il rinnovo del protocollo d’intesa che coinvolge, oltre alle Regioni Valle d’Aosta e Piemonte, anche S.A.V., il Centro per la Protezione Civile dell’Università di Firenze, il Comune di Quincinetto e la Prefettura di Torino. L’obiettivo condiviso è quello di mantenere elevato il livello di attenzione sul versante e di procedere all’aggiornamento del Piano Speditivo di Emergenza.

Secondo quanto spiegato da Testolin e Bertschy, il rinnovo dell’accordo rafforza una collaborazione considerata fondamentale. «Il rinnovo dell’intesa consente di rafforzare una collaborazione fondamentale su un’infrastruttura strategica, pur esterna al territorio valdostano, ma con impatti rilevanti sulla viabilità regionale e internazionale», hanno sottolineato.

Un ruolo centrale sarà affidato al Comitato Tecnico rinnovato, chiamato ad analizzare i dati raccolti dal sistema di monitoraggio. «Al Comitato spetterà il compito di analizzare le risultanze dell’attuale sistema di monitoraggio e le soglie di allerta correlate», hanno spiegato, evidenziando come l’ampia base di dati disponibile, in particolare quelli relativi all’alluvione dell’aprile 2025, permetterà una valutazione approfondita.

L’obiettivo è quello di riparametrare le soglie dei diversi livelli di allarme, riducendo al minimo le chiusure preventive dell’autostrada. «I dati molto significativi raccolti nelle ultime annualità consentiranno una attenta valutazione sulla possibilità di ridurre al massimo le probabilità di chiusura dell’autostrada», hanno aggiunto Testolin e Bertschy.

Dal lato piemontese, Marco Gabusi ha sottolineato l’importanza degli interventi già realizzati. «Il completamento del vallo paramassi nel tratto di Quincinetto lungo l’Autostrada A5 Torino-Aosta rappresenta un intervento fondamentale per la sicurezza di un’infrastruttura strategica per la Valle d’Aosta e il Piemonte», ha dichiarato.

Secondo l’assessore piemontese, si tratta di un’opera di prevenzione concreta, capace di ridurre in modo significativo il rischio di interruzioni della viabilità. «Garantisce maggiore continuità del traffico e tutela per cittadini, lavoratori e imprese», ha concluso.

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