AGGIORNAMENTI
Cerca
Il caso
16 Settembre 2024 - 21:48
Ci risiamo. Questa mattina, il consueto calvario dei pendolari di San Maurizio Canavese ha raggiunto un nuovo livello di esasperazione: decine di automobilisti sono rimasti bloccati per ben 35 minuti al famigerato passaggio a livello della linea Torino-Ceres, senza che neanche l'ombra di un treno facesse capolino. Il tutto in una giornata come tante, dove la fretta e il traffico si fondono in un cocktail esplosivo di ritardi e nervosismo.
Il disservizio ha creato una vera e propria tempesta di ritardi: lavoratori che si sono trovati a dover giustificare l'ennesimo "problema al passaggio a livello" e studenti costretti a improvvisare scuse creative all'ingresso delle scuole. Ma, come sempre accade in questi casi, lo sfogo più veemente è avvenuto sui social.
Facebook è stato invaso da foto del passaggio bloccato e commenti al vetriolo. C’è chi si è limitato a esprimere indignazione e chi, con più pragmatismo, ha consigliato di evitare il tratto infernale optando per il sottopasso, maledicendo la sorte e quella linea ferroviaria ormai famosa più per i suoi disservizi che per la sua efficienza.
Non è una novità che la linea Torino-Ceres, gestita da Trenitalia dal 19 gennaio scorso, si sia subito fatta notare per le sue criticità. Già dopo una settimana dall’inaugurazione in pompa magna, le sbarre dei passaggi a livello hanno iniziato a fare i capricci, come una vecchia star che non sa quando è il momento di lasciare il palco. Il primo blocco significativo era stato segnalato in agosto, quando ancora l’esodo vacanziero rendeva il tutto meno problematico. Ma adesso, con il rientro dalle ferie e la ripresa delle scuole, la situazione è diventata un vero incubo.
La scena si ripete con una certa regolarità: macchine in fila, clacson impazziti, genitori disperati che guardano l’orologio mentre i figli si rigirano sui sedili posteriori, già in ritardo per la prima ora di lezione. E non sono pochi i malcapitati che sono rimasti bloccati ben oltre i 35 minuti di oggi. In passato, alcuni automobilisti hanno raccontato di aver trascorso quasi un'ora fermi, sospesi tra la frustrazione e l'ironia di un destino che sembra non cambiare mai.
Ma la domanda resta: possibile che nel 2024 si debba ancora fare i conti con un passaggio a livello che sembra provenire dal secolo scorso? Eppure, da parte delle autorità tutto tace. Intanto, i cittadini di San Maurizio Canavese continueranno a contare i minuti, sperando che la prossima volta le sbarre si alzino in tempo per permettere loro di vivere una giornata "normale".
Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.