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Il caso

L'incognita della To-Ceres nelle Valli di Lanzo. Il problema? I passaggi a livello

La ferrovia riaprirà a gennaio solo fino a Germagnano, e sarà una festa a metà

I passaggi a livello fuori norma nelle Valli di Lanzo verranno eliminati

I passaggi a livello fuori norma nelle Valli di Lanzo verranno eliminati

"Un momento che aspettavamo da tanto tempo", "una svolta nel nostro modo di viaggiare e di mettere in pratica il concetto di mobilità sostenibile". Sono le parole che il sindaco di Ciriè Loredana Devietti ha utilizzato sui social network dopo aver appreso, nella giornata di lunedì, che la Torino-Ceres riaprirà i battenti a partire da prossimo gennaio. Devietti guarda già al futuro, e cioè alla realizzazione del nuovo sottopasso di Ciriè.

"Adesso - scrive sempre sui social il primo cittadino ciriacese - le corse saranno ogni 30 minuti, quando sarà realizzato il sottopasso a Ciriè con l’eliminazione del passaggio a livello la frequenza sarà invece di 15 minuti da Ciriè per Torino e viceversa. Nel frattempo infatti anche la progettazione del sottopasso è stata affidata secondo cronoprogramma e appena avremo studi e progetto potremo scadenzare tempi e modi per la sua realizzazione".

La carica dei Minuetto

Fino a Ciriè non ci sono problemi. Nella Città dei D'Oria, infatti, arriverà lo stesso treno che parte da Torino. Dopodiché verrà previsto un trasbordo dei passeggeri su convogli di peso inferiore fino a Germagnano. La soluzione, definita "al ribasso" dall'Osservatorio sulla Torino Ceres, è comunque meglio che niente.
"La tratta Torino - Ciriè verrà esercita con treni di nuova concezione, mentre nella tratta Ciriè - Germagnano verranno utilizzati treni di peso inferiore, come i Minuetto, in attesa delle verifiche e dei lavori di ammodernamento necessari anche su questa tratta" ha fatto sapere la Giunta di Lanzo Torinese attraverso la sua pagina Facebook.

Quei passaggi a livello da cui dipende il futuro della tratta alta

Diverso destino toccherà invece alla tratta "montana" della linea, la Germagnano - Ceres, che verrà mantenuta in esercizio su gomma in attesa della chiusura di alcuni passaggi a livello e di altri lavori necessari. I passaggi a livello verrebbero chiusi nei primi mesi del 2024.
Solo uno dei quattro passaggi presenti sul territorio di Traves è stato ritenuto più problematico in quanto dà l'accesso a un'abitazione. L'esecutivo del piccolo centro delle Valli, guidato da Mario Cagliero, aspetta da due anni un tavolo tecnico con gli uffici della Regione per trovare una soluzione alternativa. 

La riapertura completa della ferrovia, che, come scriveva ieri l'Osservatorio, "esiste solo se tutta insieme e tutta aperta", sarebbe un toccasana per la viabilità delle Valli. Lo evidenzia il sindaco del comune capolinea, Davide Eboli, che spiega come "i trasporti su gomma fanno fatica a passare durante il traffico più intenso: il trasporto su rotaia consentirebbe di liberare le provinciali dal trasporto su gomma".
Il dossier, ad ogni modo, parrebbe all'attenzione di Rfi e della Regione: "Rete Ferroviaria Italiana - scriveva ieri Palazzo Lascaris - è impegnata insieme alla Regione Piemonte alla definizione degli interventi che consentiranno di aumentare il peso assiale nella tratta fino a Germagnano e in quelli che consentiranno di eliminare i passaggi a livello fuori norma nella tratta da Germagnano a Ceres".
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