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Miracolo d’agosto: riparato l’ascensore per disabili della stazione fuori uso da mesi!

Grazie alle denunce dei pendolari, agli articoli di giornale e all’intervento dell’ex sindaco Livio Riva Cambrino. Per RFI le lungaggini dell’intervento dovute ai tempi di consegna dei pezzi di ricambio…

Chivasso

L'ascensore del binario 6 rimasto fuori uso per mesi è finalmente stato riaperto

Miracolo d’agosto. O quasi. Ha finalmente riaperto l’ascensore per disabili ed anziani che porta alla banchina del binario 6  della stazione ferroviaria di Chivasso e al parcheggio di piazzale Ceresa.

Chiuso da mesi per “manutenzione”, è tornato in funzione il 1° agosto.

Merito delle segnalazioni dei pendolari, degli articoli del nostro giornale e anche della segnalazione rivolta, attraverso l’avvocato Paola Angela Stringa per conto anche dell’associazione “Luca Coscioni”, da un ex sindaco della città ad Rfi.

Lo scorso mese di luglio, infatti, l’ex primo cittadino Livio Riva Cambrino, che continua ad avere a cuore il bene della sua città nonostante da tanti anni non sieda più a Palazzo Santa Chiara, ha fatto scrivere un’accorata lettera all’indirizzo di Reti Ferroviarie Italiane.

La stazione ferroviaria di Chivasso

“L’ascensore non funziona da circa 4 mesi - si legge nella lettera -. Detto ascensore permette l’accesso alla stazione dalla parte Nord della Città tramite passaggio pedonale nonché al parcheggio di Piazza Ceresa, senza necessità di transitare per il centro cittadino. Quanto sopra esposto rappresenta situazione gravemente discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità: come noto, non provvedere alla rimozione delle barriere architettoniche è riconducibile nell’alveo della nozione di discriminazione indiretta di cui all’art. 2, comma 3, legge 67/2006, rappresentata da tutte quella disposizioni, criteri, prassi, atti, patti o comportamenti apparentemente neutri che pongono una persona con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone. Alla luce di quanto sopra rappresentato, con la presente invito e dove occorra diffido all’immediata rimozione degli effetti della discriminazione attuata nei confronti delle persone con disabilità, tramite ripristino del funzionamento dell’ascensore di accesso al binario 6 della Stazione Ferroviaria di Chivasso, rendendo nuovamente possibile l’accesso alle persone con disabilità motoria”.

Le denunce dei pendolari, gli articoli di giornale, la rimostranza dell’ex sindaco e dell’associazione Luca Coscioni, hanno infine smobilitato RFI. 

Che a parole, e poi nei fatti, ha spiegato perché l’ascensore è rimasto a lungo chiuso e quando sarebbe stato riaperto. 

L’ascensore servente il binario 6 di Chivasso nel mese di marzo è stato, come avvenuto nostro mal grado altre volte in passato, vandalizzato con danni importanti alla porta ed alla sua struttura - scrive il dirigente Michele Rabino per conto di RFI -.  Visto il protrarsi dei tempi di fornitura dei ricambi, per permetterne la messa in funzione, era stata eseguita una lavorazione provvisoria, che ne garantiva comunque la funzionalità in sicurezza. Il 18 luglio, una volta consegnata la porta con la relativa struttura, l’ascensore è stato messo fuori servizio per gli interventi necessari. Il primo agosto è stato collaudato e rimesso in servizio”.

RFI conclude ricordando che la stazione di Chivasso “è inserita nel circuito Sale Blu di Rete Ferroviaria Italiana, volto a coordinare ed erogare i nostri servizi di assistenza ai viaggiatori con disabilità o ridotta mobilità, prenotando con preavviso minimo di dodici ore il servizio gratuito di RFI (seguendo le modalità indicate sul sito di RFI o contattando il Numero Verde gratuito 800906060 da telefono fisso o il Numero nazionale a tariffazione ordinaria +39 02 32 32 32 da telefono fisso o mobile)”.

Intanto, si spera che non ci siano altri atti vandalici in futuro. 

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