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IVREA. Sempre meno mercandin al mercato del venerdì. La giunta ne prende atto e ne sposta diciassette...

IVREA. Sempre meno mercandin al mercato del venerdì. La giunta ne prende atto e ne sposta diciassette...

Mercato di Ivrea

La giunta comunale non ha ancora preso posizione, nonostante le tante firme raccolte, sul senso unico in via Monte Stella nei giorni di mercato, però nelle scorse settimane, ha preso atto che molti ambulanti in città non vengono più e così a deciso di dare una “risistematina” ai banchi. Per quel che se ne sa la decimazione di mercandin va avanti ininterrottamente dal 2014  e riguarda soprattutto la parte occidentale dell’area mercatale retrostante al distributore di carburante sulla Via Circonvallazione. Di conseguenza questa porzione di area del mercato si presenta oggi marcatamente desertificata. Parliamo della stessa porzione di mercato  interessata da una vasta depressione, quindi  soggetta ripetutamente ad allagamenti in caso di forti piogge. “Sono stati gli operatori commerciali - commentano in giunta - durante svariati incontri a cui hanno partecipato anche Ascom e Confesercenti, a chiederci di intervenire per eliminare questa porzione di area sopprimendo gli stalli vacanti e ripristinando il parcheggio per le auto...” La rivoluzione andrà avanti secondo quanto indicato nella delibera di Consiglio Comunale  del 23/12/2019, con l’eliminazione della porzione di area retrostante al distributore e ripristinando il parcheggio per le auto nell’area liberata. Per dare corso a tutto questo 17 operatori commerciali verranno spostati. Lo si farà attraverso un bando con il quale si metteranno a disposizione oltre agli stalli che al momento risultano liberi su tutta l’area extra alimentare, anche nuovi stalli risultato di fusione di stalli esistenti e istituiti ex novo a seguito della chiusura della strada che tagliava in precedenza in 2 parti l’area del mercato extra alimentare, in adiacenza dell’edificio che ospita i servizi igienici. Insomma c’era una volta il più grande mercato della provincia di Torino ed oggi non c’è più. Superato da Chivasso, Carmagnola e Pinerolo che grazie ad una collocazione più centrale possono contare su quasi 400 banchi. Ci vorrebbe qualche idea originale. Un progetto. Qualcosa di più di un semplice trasloco ma c’è poco da sperare nell’assessore Giuliano Balzola. l.l.m.
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