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IVREA. Ospedale senza ossigeno, indaga la procura

IVREA. Ospedale senza ossigeno, indaga la procura

Il Procuratore Capo di Ivrea Giuseppe Ferrando

La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per fare luce sul guasto di mercoledì sera all'ospedale di Ivrea. Per quasi due ore l'intera struttura è rimasta senza ossigeno negli impianti. Un black-out che ha rischiato di generare pesanti conseguenze sui pazienti, specie quelli ricoverati in terapia intensiva e sub intensiva a causa del Covid. Quello della procura è un atto dovuto per permettere tutti gli accertamenti del caso: se ne occupano i carabinieri del Nas che oggi hanno effettuato le prime verifiche. Al momento non ci sono indagati e nemmeno ipotesi di reato. Il commissario dell'Asl To4, Luigi Vercellino, ha ricostruito con l'ufficio tecnico dell'azienda sanitaria le fasi dell'emergenza, iniziata intorno alle 18.30. "C'è stato un problema dovuto all'alto afflusso di pazienti anche nel reparto di terapia intensiva - dice il commissario Asl - il sistema che deve mantenere la giusta temperatura dei tubi si è bloccato e sono saltate le valvole di controllo". A quel punto, come da prassi, è entrato in funzione il secondo impianto che è pensato proprio per sopperire ad eventuali problemi del sistema principale. "L'impianto secondario, però, non è stato in grado di rispondere adeguatamente e si è generato un calo di pressione in tutto l'ospedale". Solo il pronto intervento di medici e infermieri ha evitato il peggio. Il personale, infatti, quando ha intuito che il sistema era andato in tilt, ha iniziato ad ossigenare i pazienti con le bombole. "Sono stati fenomenali nel mettere in atto le procedure di emergenza - conferma Vercellino - poco dopo è intervenuto il nostro servizio tecnico che ha ripristinato gli impianti, nel giro di una quarantina di minuti l'emergenza è rientrata. E' stato per tutti uno grosso spavento, ma altrettanto grande è stata la risposta del nostro personale". Nessuno dei pazienti ricoverati ha subito conseguenze a causa del blackout. "Si è verificata una situazione di una gravità inaudita - commenta il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche - mentre si continua a parlare di un ospedale che andrebbe ricostruito, come da anni sollecitiamo, succedono episodi come questo che mettono a rischio l'operato dei sanitari e soprattutto la salute dei cittadini".  
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