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05 Novembre 2021 - 14:16
Ciak, si gira. Da Ceresole ad Ozegna, le riprese del film “Stessi battiti - In salita come nella vita”. Con Claudio Chiappucci.
Presentato ieri, giovedì 4 novembre, nella splendida location del Castello di Castellamonte, il nuovo film del regista Roberto Gasparro.
“Stessi battiti - In salita come nella vita” racconta la vita di Federico, un giovane ragazzo di 17 anni che studia, lavora e si allena duramente per realizzare il suo sogno: diventare un ciclista professionista. Formerà una squadra di fortuna con il suo meccanico, Rosella, sua compagna di classe ed esperta di ciclismo. Quando tutto sembrerà compromesso giungerà in loro aiuto Claudio Chiappucci (“El diablo”, straordinario campione del ciclismo italiano, ndr) ingaggiato dall’azienda dove Federico lavora nel doposcuola, che li aiuterà negli ultimi giorni di allenamento. Il film è prodotto e distribuito da 35MM produzioni srl.
Nel cast, oltre a Chiappucci, campione del ciclismo su strada e del ciclocrossista italiano, professionista dal 1985 al al 1998, anni durante i quali ha vinto una Milano-Sanremo, due giri del Piemonte, tre tappe al Tour De France e una al Giro d’Italia, gli emergenti Riccardo Fiorio, Vittoria Chiolero e Francesco Isasca.
Le musiche sono del Maestro Carmine Padula, giovane talento della musica italiana che, tra le altre cose, ha inaugurato con un concerto il G20 di Matera.
Alla presentazione erano presenti, oltre al campione del ciclismo italiano, Claudio Chiappucci, il pluricampione del Giro D’Italia Franco Balmamion, Giovanni Ellena, direttore sportivo del team Androni Giocattoli e le amministrazioni comunali di Ceresole, Ozegna e Rivara.
L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana del Comune di Torino, dei Comuni di Rivara, Ozegna e Ceresole Reale, e il prezioso sostegno del Caseificio Longo e dei Supermercati Borello.
“Lo sviluppo di un territorio attraverso la conoscenza dello stesso utilizzando le immagini, una trama, una storia di vita intrisa di valori moderni è la finalità affidata all’arte cinematografica ed è la filosofia che ha spinto i sindaci in una collaborazione attiva per la realizzazione del progetto - ha spiegato il regista -. L’arte deve essere fuori dalle logiche commerciali, sta al suo compito più nobile cambiare gli schemi, quelle regole che a volte sono una bruttura del vivere quotidiano. Grazie all’utilizzo degli scenari, donati alla macchina da presa, voglio poter affermare che nella vita ci si può porre qualsiasi grande obiettivo e costruirlo per essere raggiunto”.
“Abbiamo scelto il Canavese perché cinematograficamente è un posto poco conosciuto, straordinariamente bello - ha aggiunto Gasparro -. All’interno della nostra storia, queste salite, queste montagne, Ceresole, Rivara, Ozegna, mi sembravano perfette. A noi fa piacere avere i canavesani con noi: siamo ospiti di questo territorio. Per questo, chiunque voglia venire sul set a vedere, informarsi, chiedere, dare il proprio contributo, può farlo”.
“Per me questa è una novità, non ho mai fatto parte di un film: è una bella occasione per me per evolvere, per dare un’impronta, visto che si tratta di bici, della mia esperienza”, ha aggiunto Chiappucci.
Le riprese sono iniziate oggi e proseguiranno fino a dicembre. Si girerà a Ceresole, Ozegna, Castellamonte, Rivara e Pertusio.
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