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La Voce degli Animali
03 Febbraio 2026 - 16:37
Ci sono sfratti che non lasciano solo porte chiuse alle spalle, ma anche zampe tremanti, occhi spaventati e corpi stanchi rimasti senza un posto dove andare. Quando una casa viene sgomberata, gli animali che la abitavano spesso diventano invisibili. Se nessuno interviene, finiscono in canile. È un destino silenzioso, crudele, che accompagna troppe storie di disagio sociale ed economico.
Mia e Brown rischiavano proprio questo.
Lei è una cagnolina di circa 12 anni, lui un pinscher di circa 10. Due anziani legati l’uno all’altra, travolti da uno sfratto esecutivo nel comune di Cisterna, in provincia di Latina. Se oggi non sono dietro le sbarre di un canile lo devono solo all’intervento tempestivo dei volontari OIPA di Latina, allertati dai Vigili Urbani mentre la loro casa veniva svuotata.
Ma la vera emergenza è emersa subito dopo.
Come accade troppo spesso in situazioni di grave povertà, Mia e Brown non erano stati seguiti dal proprietario indigente, non per cattiveria, ma per impossibilità. I volontari li hanno trovati in condizioni di salute drammatiche, corpi che raccontavano anni di dolore non curato, sofferenze sopportate in silenzio.
Mia, fragile e stanca, presentava due neoformazioni di probabile origine tumorale e una parodontite severa che le rendeva doloroso anche mangiare. Nei giorni scorsi ha affrontato un intervento chirurgico delicato: l’asportazione totale delle neoformazioni e una detartrasi completa. Un’operazione necessaria, ma pesante per un corpo così anziano.
Brown, il suo compagno di sventura, non stava meglio. Due denti marci avevano provocato un’infezione gravissima, arrivata fino all’osso. È ora sotto terapia antibiotica, è stato castrato ed è anche cardiopatico: dovrà assumere un farmaco specifico per il cuore, ogni giorno, per il resto della sua vita.
Ogni visita, ogni esame, ogni cura è stata una corsa contro il tempo. E le spese sono cresciute in fretta, come accade sempre quando si interviene tardi, quando il dolore ha già fatto il suo lavoro.
Mia e Brown non hanno colpe. Sono due cani anziani che hanno conosciuto l’abbandono non per scelta, ma per destino. Ora sono al sicuro, ma il loro futuro dipende anche da noi.
Gli Angeli blu dell’OIPA di Latina chiedono aiuto per continuare a garantire cure, dignità e una vecchiaia serena a due anime che hanno già sofferto abbastanza. Anche una donazione piccola può significare un farmaco, un controllo, un giorno senza dolore.
Per informazioni sugli aiuti da offrire è possibile contattare i volontari OIPA di Latina.
COME AIUTARE MIA E BROWN DELL’OIPA DI LATINA
Ogni offerta, grande o piccola, può fare la differenza per una vita.
c/c n. 43035203
IBAN: IT28P0760101600000043035203
Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Causale: “MIA E BROWN – OIPA LATINA”
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