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Castello di Casalborgone

CASALBORGONE. Castello di Casalborgone, un albergo di charme?

A proposito dell’”albergo di charme” da dodici camere che presto, almeno così sperano i proprietari e l’amministrazione comunale, inizierà a funzionare nel cosiddetto Castello di Casalborgone, abbiamo avuto già molte volte occasione di parlare, prendendo per buona questa definizione – albergo di charme –, che compare in un comunicato del sindaco Francesco Cavallero del 7 maggio, e nella convenzione fra il Comune e la proprietà, I’immobiliare Castello di Casalborgone, approvata consiglio comunale pochi giorni prima (citiamo dalla convenzione: “un albergo di charme con un massimo di 12 camere, per garantire la qualità dell’offerta turistica”).

Ma che cos’è esattamente un boutique hotel o albergo di charme? Sicuramente dovrà essere un hotel di lusso, o addirittura di gran lusso, visti i prezzi a notte da poco pubblicati: la camera standard parte da 450 euro, la suite presidenziale da 1900 euro. Però siamo abituati a distinguere la qualità delle strutture alberghiere in base alle stelle, cui corrispondono i requisiti che si debbono possedere per poter appunto vantare tre, quattro, cinque stelle. Come tutti sappiamo, all’aumentare delle stelle aumentano, insieme ai prezzi, servizi e comodità. Un cinque stelle è senza dubbio un hotel di lusso. I requisiti che un cinque stelle deve avere in Italia sono stati normati da un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’11 febbraio 2009.

Innanzitutto, un albergo a 5 stelle deve avere un servizio di ricevimento assicurato 24/24 (e in almeno tre lingue), un portiere notturno, un servizio di trasporto bagagli a cura di un addetto in tutti gli orari del ricevimento e un servizio di custodia che preveda l’utilizzo di cassette di sicurezza in ogni camera. Il servizio bar, invece, deve essere garantito nelle camere 24/24, mentre al bar dell’hotel è necessario che ci sia un addetto 16 ore su 24. Per quanto riguarda il fronte ristorazione, la “colazione” deve essere servita in una sala apposita oppure nella sala ristorante, e in camera negli orari previsti. Anche per quanto riguarda il servizio ristorante, le modalità richieste sono le medesime.

Un albergo a 5 stelle, inoltre, deve effettuare un servizio di pulizia delle camere una volta al giorno, oltre ad un riassetto pomeridiano; il cambio della biancheria da camera e da bagno deve avvenire ogni giorno (ma il singolo cliente può decidere – per scelta ambientale ed etica – di non richiederlo quotidianamente). C’è poi tutta una serie di servizi che una struttura ricettiva di questo livello deve garantire ai suoi ospiti: il lavaggio e la stiratura della biancheria con consegna in giornata, un servizio di parcheggio 24/24, un servizio di fax e fotocopiatrice, e un servizio internet riservato agli ospiti.

Le camere devono rispettare precise dimensioni: la camera singola non può misurare meno di 9 mq, la camera doppia meno di 16 (al netto dei bagni privati). Per ogni posto letto aggiuntivo, sono richiesti 6 mq in più. Il bagno, invece, salvo deroghe previste da norme nazionali o regionali, deve avere una superficie minima di 5 mq. In camera, oltre all’arredo di base, sono obbligatori: sgabello o ripiano apposito per i bagagli, poltrona, tv satellitare, telefono con abilitazione alle chiamate esterne e alla chiamata del personale, frigo-bar, cassetta di sicurezza, connessione a internet, misure atte a ridurre i rumori. Nei bagni, si dovranno trovare una chiamata di emergenza, un accappatoio a persona, asciugamani e teli bagno, oggettistica e materiale d’uso per l’igiene personale, asciugacapelli, cestino rifiuti e sacchetti igienici.

Ci sono poi gli spazi comuni. Un albergo a 5 stelle deve avere una sala ristorante, un’area bar, un’area soggiorno/lettura/divertimento, un’area prima colazione e un’area riservata alle riunioni; un vano adibito a guardaroba e deposito bagagli; servizi igienici in tutti i locali comuni. Infine, le dotazioni: l’ascensore è obbligatorio per le strutture oltre i due livelli, così come il montacarichi o l’ascensore di servizio; il riscaldamento deve essere previsto in tutto l’albergo (ad eccezione delle strutture aperte solo nella stagione estiva), così come il condizionamento è obbligatorio negli alberghi sotto i 500 slm. E il personale deve essere sempre in divisa. I prezzi variano molto. Ma un rapido giro su Tripadvisor  dimostra che si può trovare un cinque stelle a Venezia stando sotto i 400 euro la notte. Venezia non è certo speciale come Casalborgone, ma ha comunque un flusso turistico di tutto rispetto.

Un hotel di charme non ha invece, al momento, chiari obblighi normativi che impongano requisiti. Viene definito dalla Garzanti Linguistica online come”albergo elegante e confortevole, generalmente non molto grande e spesso collocato in edifici antichi ristrutturati”. E’ un concetto relativamente nuovo e ancora abbastanza vago. Si punta a accogliere il cliente in un contesto originale e familiare al tempo stesso, denso di storia e di cultura, diverso dalla fredda e standardizzata ospitalità alberghiera. Tuttavia, la stampa di settore tende a considerare un “boutique hotel” un hotel di lusso, equiparandolo a un cinque stelle: un hotel di fascino, con poche camere, magari in un antico casale in pietra o in una dimora d’epoca ma “con servizi degni di un cinque stelle”, come spiega già nel 2013 un articolo del Sole 24ore. E in effetti molti boutique hotel precisano, sui loro siti, che offrono non solo una simpatica e originale accoglienza ma anche servizi oggettivamente da hotel cinque stelle. La domanda a questo punto è molto semplice: l’albergo di charme di Casalborgone offrirà servizi degni di un cinque stelle, come anche i prezzi delle camere farebbero supporre? Per il momento, consultando il sito del Castello di Casalborgone, non si trovano risposte chiare. Forse a pensar male si fa peccato, ma, come suggeriva Andreotti (l’altro, quello di nome Giulio), spesso ci si azzecca…

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