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Costume e società

Simona Ventura incorona Senhit: è lei la vincitrice del San Marino Song Contest 2026

La conduttrice chivassese le consegna la vittoria: una serata tra pop internazionale, televisione e il sogno dell'Eurovision

A proclamare la vincitrice del San Marino Song Contest 2026 è stata ieri sera Simona Ventura, con la sicurezza di chi i grandi palchi televisivi li conosce bene. Sul palco del Teatro Nuovo di Dogana, nel Paese del Titano, la conduttrice originaria chivassese ha guidato la finale del festival musicale sanmarinese, incoronando Senhit come nuova rappresentante della Repubblica all’Eurovision Song Contest.

La cantante bolognese ha conquistato il primo posto con “Superstar”, brano interpretato insieme all’icona pop britannica Boy George, al termine di una serata lunga e spettacolare che ha riunito artisti provenienti da diversi Paesi e generazioni musicali. Sul podio sono saliti anche Kelly Joyce, seconda classificata, e Paolo Belli, terzo con il brano Bellissima. Quarta posizione a pari merito per Inis Neziri e Maya Azucena, mentre Dolcenera ha ricevuto il Premio SIAE e della Giuria di Qualità.

Al centro della scena, però, oltre alla musica c’era anche lei: Simona Ventura, chiamata a dare ritmo e identità televisiva a una manifestazione che negli ultimi anni cerca di ritagliarsi uno spazio sempre più riconoscibile nella galassia dell’Eurovision. Con la sua conduzione, ironica e navigata, la serata ha alternato esibizioni, ospiti internazionali e momenti di spettacolo, in un format che guarda sempre più al modello dei grandi show europei.

Per Ventura non si tratta di una semplice conduzione. La presentatrice piemontese è stata infatti coinvolta anche nella direzione creativa dell’evento, contribuendo a definire il tono televisivo della manifestazione. Una responsabilità che si inserisce nella lunga storia professionale della conduttrice, protagonista della tv italiana dagli anni Novanta e capace di attraversare reality, talk show, programmi sportivi e grandi eventi di intrattenimento.

Il rapporto di Ventura con i festival musicali, del resto, non è nuovo. Nel 2004 fu proprio lei a salire sul palco dell’Ariston per condurre il Festival di Sanremo, entrando nella storia recente della kermesse come una delle poche donne ad aver guidato la manifestazione. Da allora la sua carriera ha continuato a intrecciarsi con il mondo dello spettacolo televisivo e della musica pop.

La finale del San Marino Song Contest ha confermato questa dimensione internazionale. Sul palco si sono alternati artisti italiani e stranieri, con ospiti come Tommy Cash, Al Bano e Cristiano Malgioglio, in una maratona televisiva che ha portato il piccolo Stato del Titano al centro della scena musicale europea per una notte.

Alla fine è stata proprio Ventura a pronunciare il nome di Senhit, chiudendo la serata con una definizione entusiasta: un evento «fantasmagorico». Parola che riassume bene lo spirito della manifestazione: un mix di pop, televisione e spettacolo pensato per guardare oltre i confini del micro-Stato.

Per Senhit, si tratta di un ritorno all’Eurovision. L’artista aveva già rappresentato San Marino in passato, diventando negli anni una delle figure più riconoscibili legate alla competizione europea. Ora, con “Superstar”, tornerà sul palco internazionale di Vienna, portando con sé l’immaginario glamour e teatrale che da sempre caratterizza le sue performance.

E dietro quel momento — la proclamazione, gli applausi, il viaggio verso l’Eurovision — resta l’immagine di Simona Ventura, la conduttrice partita da Chivasso e diventata uno dei volti più solidi dello spettacolo italiano. Ancora una volta al centro di un grande evento, a ricordare che la televisione, come i festival, vive soprattutto di rituali: musica, attesa e qualcuno che alla fine pronunci il nome del vincitore.

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