Mentre il Festival di Sanremo si prende la scena, a pochi passi dall’Ariston prende forma anche “l’altro” festival. È stato presentato proprio durante la settimana sanremese il San Marino Song Contest 2026, la manifestazione che sceglierà l’artista destinato a rappresentare il Titano all’Eurovision. A condurre la finalissima, in programma venerdì 6 marzo al Teatro Nuovo di Dogana, sarà la chivassese Simona Ventura.
La presenza di Ventura dà subito un’impronta televisiva precisa all’evento. Non soltanto conduttrice, ma anche direttrice creativa della serata, la showgirl ha parlato di un progetto che punta a crescere e a consolidarsi come appuntamento stabile nel calendario musicale europeo. Le semifinali andranno in scena il 4 e 5 marzo, mentre la finale sarà trasmessa in diretta su San Marino RTV e in streaming.
Il cast dei Big annunciati racconta bene la direzione intrapresa dal concorso. In gara ci saranno Rosa Chemical con “Mammamì”, Dolcenera con “My Love”, Paolo Belli con “Bellissima”, L’Orchestraccia con “Cara Madre Mia”, Molella insieme a Maxè con “Fever”, Senhit in duetto con Boy George con “Superstar”, Andreas Habibi con Aura con “All We Need Is Love”, Edward Maya con William Imola con “Balla”, Inis Neziri con “Aurora” e Kelly Joyce con “Oh Là Là”. A questi si aggiungeranno dieci artisti provenienti dalle semifinali, per una finale che promette un confronto tra stili molto diversi: pop, dance, incursioni internazionali e qualche nome già abituato ai grandi palchi.
La direzione artistica è affidata a Massimo Bonelli, mentre le semifinali saranno condotte da Maddalena Corvaglia e Marco Carrara. La giuria di qualità comprenderà Iva Zanicchi, Morgan e Red Ronnie, affiancati nella finale da Federica Gentile, Roberto Sergio, Mario Andrea Ettorre, Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia.
Negli ultimi anni il San Marino Song Contest ha progressivamente guadagnato attenzione, diventando una porta d’accesso alternativa all’Eurovision per artisti italiani e internazionali. Nel 2025 fu Gabry Ponte a conquistare la vittoria con “Tutta l’Italia”, ottenendo il biglietto per la kermesse europea di Basilea.
La presentazione durante i giorni del Festival di Sanremo non è passata inosservata. Se l’Ariston resta il centro simbolico della musica italiana, il Titano prova a costruire un percorso parallelo, intercettando nomi noti e collaborazioni che guardano direttamente al pubblico europeo. Il 6 marzo si saprà chi raccoglierà il testimone e volerà all’Eurovision. Intanto, tra Riviera e Dogana, la stagione dei festival entra nel vivo.