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Mirco Repetto candidato sindaco a Venaria: scuola, sanità e cultura al centro del programma (VIDEO)

Il centrosinistra e il M5S scelgono una figura storica della vita culturale venariese per guidare la città verso turismo, sviluppo economico e servizi alle famiglie.

Il quadro politico di Venaria Reale inizia a delinearsi in vista delle elezioni comunali del 2026. Il centrosinistra, insieme al Movimento Cinque Stelle, ha indicato Mirco Repetto come candidato sindaco, affidando a una figura storica della vita culturale cittadina il compito di guidare la coalizione.

Repetto è una figura conosciuta e riconoscibile nella vita pubblica venariese, ha maturato una lunga esperienza nella gestione culturale e amministrativa del territorio, partecipando da protagonista alla fase di rilancio culturale della città.

La candidatura è stata ufficializzata nella serata di giovedì 29 gennaio 2026, durante l’incontro pubblico “Noi Insieme – Progetto Comune”, ospitato nello spazio “Al Mondo Verde” di via Cavallo.

"In realtà mi ha portato fino a qui l’amore per Venaria, che è la città che ho adottato e che mi ha adottato", così esordisce Repetto. Un legame nato molti anni fa, quando, lavorando nel mondo del cinema, contribuì alla riapertura del Super Cinema e avviò una lunga collaborazione con le amministrazioni comunali in una fase cruciale per la città, quella della rinascita della Reggia di Venaria.

"Era un momento storico decisivo per Venaria - ha spiegato -  con la Reggia destinata a diventare un motore di sviluppo. Quando era ancora chiusa lavorai a iniziative pensate come volano, come i grandi concerti nei giardini, realizzati insieme al Consorzio e alla città. Un’esperienza che mi ha fatto capire da subito quanto fosse centrale il rapporto tra la Reggia e Venaria".

Repetto fu fra gli ideatori, nel 2002, la Festa delle Rose, diventata negli anni uno degli appuntamenti identitari di Venaria.

"Non era nata per caso: voleva mettere insieme la dimensione aulica dei giardini della Reggia con lo sviluppo della città". Un successo testimoniato anche dal coinvolgimento del commercio locale e con il grande riscontro che ancora oggi la Festa ottiene. 

Accanto alla Reggia, Repetto rivendica il ruolo svolto dal Teatro della Concordia, diventato negli anni un polo culturale di rilevanza nazionale.

"Parliamo di centomila spettatori nel 2025, ma non è solo un dato numerico: c’è stato un lavoro enorme con le scuole, le associazioni, le realtà vitali della città".

Repetto rivendica anche il lavoro di ricomposizione dell’area progressista, segnata negli ultimi anni da divisioni e difficoltà.

"Oggi siamo riusciti di nuovo a rimettere insieme queste realtà", spiega, indicando come asse centrale del programma la capacità di coniugare turismo e sviluppo economico, affinché "non sia un’economia passeggera, ma capace di radicarsi nella città", con nuove attività commerciali e attenzione all’artigianato.

Mirco Repetto è il nuovo candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra 

La candidatura di Repetto si inserisce in una visione che punta a coniugare cultura e sviluppo economico.

In questo quadro nasce l’idea di Venaria “Porta delle Valli”: "Con la Reggia, il Teatro e il territorio, dal Parco della Mandria alle Valli di Lanzo, abbiamo un patrimonio ambientale e storico decisivo per lo sviluppo della città".

Sul tema della scuola, Repetto individua una delle priorità dell’azione amministrativa.

"Il problema delle scuole riguarda innanzitutto gli edifici", spiega, sottolineando la necessità di un’attenzione massima alle strutture scolastiche, molte delle quali necessitano di interventi significativi. Un impegno che, secondo il candidato, non si esaurisce nella manutenzione, ma apre a nuove opportunità rivolte alle famiglie.

Tra le proposte centrali figura l’introduzione del doposcuola gratuito per bambini e ragazzi, dalle elementari alle medie. "Altri Comuni lo fanno, non vedo perché Venaria non possa farlo", osserva Repetto, riconoscendo che si tratta di una scelta che richiede risorse, ma definendola un investimento strategico. Il doposcuola gratuito, nelle sue intenzioni, risponderebbe a più esigenze: offrire un sostegno concreto alle famiglie, creare spazi educativi e di socialità e ridurre l’uso eccessivo e spesso incontrollato di smartphone e social network.

"Creare luoghi di aggregazione significa anche intervenire sul benessere dei ragazzi nel loro percorso di crescita", aggiunge Repetto, collegando il tema educativo a quello della sicurezza e della prevenzione.

"Non è una formula magica, ma lavorare sui giovani, accompagnarli nella fase adolescenziale, può incidere positivamente sulla loro formazione come cittadini". Per questo il doposcuola viene definito "un aiuto alle famiglie, ma allo stesso tempo un investimento sulla città".

Altro nodo centrale è quello della sanità, definita senza esitazioni "una ferita aperta per Venaria". La chiusura dell’ospedale in centro e il trasferimento dei servizi hanno lasciato, secondo Repetto, un problema tuttora irrisolto.

"È un tema che entra nelle case delle famiglie", afferma, chiedendo al Comune un ruolo più deciso nei confronti di Regione e ASL. Pur riconoscendo che la sanità non rientra direttamente nelle competenze comunali, Repetto rivendica la necessità di "stare con forza sui tavoli dove si prendono le decisioni" e, se necessario, "battere i pugni sul tavolo", soprattutto alla luce delle preoccupazioni dei cittadini legate al funzionamento del poliambulatorio e alla disponibilità dei posti letto.

Accanto al confronto istituzionale, il candidato indica alcune azioni concrete che il Comune può mettere in campo. Una riguarda la mobilità: "Oggi raggiungere il poliambulatorio è complicato per molti cittadini". Da qui la proposta di una navetta dedicata, in collaborazione con GTT, che colleghi il quartiere Rigola al poliambulatorio con orari definiti, per garantire un accesso più semplice e sostenibile ai servizi sanitari.

In questo quadro assume un ruolo strategico l’Azienda Speciale Multiservizi, definita da Repetto "una grande opportunità per Venaria". Oltre alla gestione di servizi fondamentali come mense scolastiche, nidi e farmacie comunali, l’azienda potrebbe diventare il volano per lo sviluppo di servizi sanitari di prossimità, come le case di comunità, e per il rafforzamento di iniziative di supporto alle famiglie.

Alla domanda sull’operato della giunta guidata da Fabio Giulivi, Repetto non usa giri di parole: "Se sono qui è perché le attività svolte dall’attuale amministrazione non hanno risposto alle esigenze della città".

Parlando della decisione di candidarsi, Repetto ha concluso: "A un certo punto uno si chiede: cosa posso ancora fare per questa città? L’ultima cosa che potevo fare era mettermi a disposizione di un’ampia coalizione di democratici e progressisti per dare un contributo allo sviluppo di Venaria". 

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