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Il diavolo veste Prada 2 torna vent’anni dopo e riporta la moda al centro del potere: nel trailer spunta anche Milano (VIDEO)

Miranda Priestley affronta la crisi di Runway, Andy rientra in scena e l’Italia diventa il nuovo baricentro del glamour

A vent’anni dal film cult del 2006, Il diavolo veste Prada 2 è finalmente realtà. È online il trailer ufficiale del sequel, che arriverà nelle sale italiane il 29 aprile 2026, riportando sul grande schermo uno dei titoli più iconici del cinema legato al mondo della moda e del giornalismo. Il video anticipa un ritorno carico di nostalgia ma anche di nuovi equilibri narrativi, con una scelta simbolica forte: l’Italia, e in particolare Milano, entra a pieno titolo nella storia.

Il film segna il ritorno di Miranda Priestley, Andy Sachs, Emily Charlton e Nigel, interpretati ancora una volta da Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, sotto la regia di David Frankel e con la sceneggiatura firmata da Aline Brosh McKenna. La storia riparte da New York, dove Miranda è alle prese con una sfida molto contemporanea: il rilancio della rivista Runway in un momento di crisi profonda della carta stampata, travolta dal digitale e dai nuovi equilibri dell’industria della moda. Per difendere il suo potere, la direttrice più temuta del fashion system è costretta a riunire il suo vecchio team, inclusa Andrea, oggi professionista affermata e lontana anni luce dalla stagista impacciata del primo capitolo.

Il trailer mostra subito che i ruoli non sono più quelli di una volta. Emily non è più solo un’assistente, ma una dirigente ai vertici di un colosso del lusso, figura ormai indispensabile per la sopravvivenza di Runway. Andy ricompare nei corridoi della rivista e accanto a Nigel, ma qualcosa è cambiato: Miranda sembra non riconoscerla, un dettaglio che apre a nuove dinamiche di potere e a un possibile ribaltamento dei rapporti tra le protagoniste.

Tra le immagini più suggestive del trailer spiccano le scene girate a Milano, durante la Fashion Week. Il sequel porta la macchina da presa tra piazza Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, hotel di lusso e location simbolo dell’alta moda, confermando il capoluogo lombardo come nuova capitale visiva del racconto. Compaiono anche eventi esclusivi e passerelle, insieme a scorci italiani che rafforzano il respiro internazionale del film. Non mancano i look iconici: nel trailer si intravede Miranda Priestley avvolta in un abito rosso firmato Balenciaga, mentre Emily sfoggia capi Dior, accanto a creazioni di alcuni dei nomi più influenti della moda globale.

Il nuovo capitolo non rinuncia al glamour, ma sembra voler riflettere su un sistema profondamente cambiato rispetto a vent’anni fa. Il mondo raccontato nel 2006, fatto di redazioni onnipotenti e carta stampata al centro del potere, oggi appare fragile e in trasformazione. Il trailer suggerisce una narrazione più consapevole, che guarda al passato senza idealizzarlo e al presente con uno sguardo più disincantato, mantenendo però intatto il tono tagliente che ha reso il film originale un fenomeno culturale.

Con le riprese già concluse tra New York, Milano e il Lago di Como, e un’uscita fissata a fine aprile, Il diavolo veste Prada 2 si prepara a essere uno dei film-evento del 2026. Resta da capire se il sequel riuscirà a replicare l’impatto del primo capitolo o se saprà reinventarsi davvero, raccontando un mondo della moda che non è più quello di allora, ma che continua a esercitare lo stesso fascino irresistibile.

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