Cerca

AGLIE'. Un Comune più “smart” è la sfida del futuro di Elia (VIDEO)

Perché no?”, in fondo quasi tutto è possibile, ma bisogna mettersi in gioco ed è questo il consiglio che Pierfrancesco Elia, studente 22enne del Politecnico di Torino, suggerisce ai suoi coetanei. Per lui è stato possibile, ad esempio, candidarsi in Consiglio comunale, essere eletto e occuparsi di innovazione tecnologica per la sua collettività.

Pierfrancesco Elia non sembra essere un politico, anzi, forse non lo è. O meglio ancora, potrebbe essere il politico del futuro. Ingegnere è l’attuale sindaco Marco Succio e ingegnere lo sarà presto anche Elia che da sindaco, oltre che da ingegnere, sta studiando.

Da quando è approdato nell’amministrazione comunale, il giovane consigliere all’innovazione è stato senz’altro molto innovativo: “Il primo progetto di cui mi sono occupato – spiega – è stato quello di fornire Aglié della fibra: un cablaggio di 19 chilometri che offre agli alladiesi la tecnologia più avanzata per le connessioni Internet. Ciò consente a chi lavora in smart working, agli studenti in Dad, ma anche alle aziende presenti sul territorio, di operare utilizzando connessioni sicure, veloci e affidabili”.

Ma Elia ha progetti anche per il futuro: “Prima di tutto si tratta di rendere il nostro paese appetibile, per chi viene da fuori – aggiunge – ma anche per chi ci vive. Quello che noi amministratori possiamo fare e che stiamo facendo, è rendere fruibili una serie di servizi. Penso, ad esempio, alla digitalizzazione che stiamo operando in Comune e che offre opportunità preziose ai cittadini. In Municipio offriamo gratuitamente la Pec ai residenti. E sempre gratuitamente in Comune è possibile registrare lo Spid. Pec e Spid sono due servizi oggi sempre più essenziali per ogni cittadino. Il lavoro che abbiamo fatto consente oggi, ad esempio, di ottenere molte certificazioni senza neppure muoversi da casa, sia di giorno che di notte, nei giorni feriali e festivi”.

Il paese che immagina Elia è già proiettato nel futuro. Aglié con la sua storia e le sue tradizioni che non teme gli anni che verranno perché “ci stiamo attrezzando”. La giornata tipo di Pierfrancesco Elia sembra non avere pause: “Durante la settimana frequento le lezioni al Politecnico, studio per gli esami e questa è un’attività che mi impegna molto, ma appena ho un po’ di tempo, magari in remoto, lavoro per il Municipio. Questo tutti i giorni, poi c’è il sabato mattina quanto l’intera amministrazione si ritrova nel Palazzo Comunale per fare il punto sulla situazione. Si fanno riunioni, ci si divide i compiti e poi si lavora”. 

Insomma, ancora non è chiaro se per Pierfrancesco Elia sia più difficile e gravoso studiare da sindaco o da ingegnere.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori