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Le visiere protettive prodotte dalla Osai
Le visiere protettive prodotte dalla Osai

PARELLA. La Osai realizza visiere protettive e le dona a medici

Da oltre 25 anni operante nell’automazione dei processi industriali, la Osai di Parella, scoppiata l’emergenza Coronavirus, si è messa a realizzare visiere protettive con la stampa 3D donandole a medici di base ed enti assistenziali del Canavese.

L’azienda conta su 180 dipendenti e ha sempre fatto dell’attenzione alle persone il valore fulcro su cui fare crescere la sua realtà, in Italia come all’estero.

La dirigenza spiega: “Di fronte all’emergenza sanitaria mondiale la OSAI, sente oggi il dovere di dare il proprio contributo per sostenere e supportare attivamente il personale medico del territorio impegnato in questa estenuante battaglia contro la pandemia da Coronavirus”.

Per questo è partita da alcuni giorni la produzione, con l’ausilio della stampa 3D e dei processi Laser interni, di scudi facciali, introvabili sul mercato, che saranno devoluti gratuitamente al personale sanitario del Canavese, con il fine di fornire uno strumento valido ed efficace per proteggere medici ed infermieri che lottano quotidianamente in prima linea contro il virus.

Attualmente sono operative presso la sede di Parella, 4 stampanti 3D che producono ogni 24 ore oltre 50 dispositivi. Il progetto di base, messo a disposizione da Prusa Research, trova supporto anche da parte di realtà come Fast Covering Systems, partner storico di OSAI, e la FiloAlfa che hanno fornito il materiale necessario alla realizzazione dei dispositivi di protezione.

Nei prossimi giorni, anche grazie al prezioso contributo di mezzi e tempo dei dipendenti, partiranno le consegne delle prime “OSAI Face Shields” destinate in particolare ai medici di base e alle associazioni di volontariato, che con il loro instancabile contribuito, spesso silenzioso, donano speranza ai malati del nostro territorio. L’Azienda, sulla base delle richieste fin qui pervenute, conta di produrre nelle prossime settimane oltre 2.000 visiere. L’iniziativa di OSAI non può che essere un simbolo della vera attitudine del tessuto industriale del Canavese, dove le eccellenze si distinguono anche, e soprattutto, per i valori umani e sociali su cui creano le proprie radici.

Ad oggi, più del 75% dei dipendenti è abilitato al lavoro in modalità Smartworking, grazie all’efficiente ed avanzata struttura ICT dell’azienda, le attività commerciali, di assistenza al cliente, amministrazione e progettazione proseguono senza sosta. Nei propri stabilimenti di Parella sono in corso limitate attività produttive volte a garantire la continuità delle forniture e dei servizi ai clienti appartenenti alle filiere ritenute strategiche, quali quelle medicali. Oltre a garantire la continuità lavorativa al suo staff, l’azienda ha scelto anche di proteggere i suoi collaboratori, nonostante l’assenza di alcun contagiato, attivando una copertura assicurativa specifica per l’emergenza Coronavirus, che prevede un pacchetto di garanzie e servizi stipulati per integrare le coperture già previste dagli Istituti di Previdenza.

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