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Cronaca
07 Marzo 2026 - 22:36
Prometteva un grande sconto, ma in realtà era una truffa: in vendita arrivano i carabinieri
Una morte improvvisa, ancora avvolta da molte domande, scuote la tranquillità della collina torinese. Nella serata di oggi i carabinieri sono intervenuti nella zona precollinare della città, in via Alby, dove all’interno della casa di Marco Lavazza, vicepresidente del Gruppo omonimo e dell'Unione Industriali di Torino, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo.
L’allarme è scattato poco dopo il ritrovamento del cadavere all’interno della proprietà. Sul posto è stata immediatamente inviata anche un’ambulanza del 118 di Azienda Zero, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Secondo le prime informazioni raccolte sul luogo della tragedia, la vittima sarebbe un dipendente dei proprietari della residenza. L’uomo lavorava come giardiniere e custode nella villa situata nella zona collinare della città, un’area caratterizzata da grandi proprietà immerse nel verde e abitualmente lontana dai riflettori della cronaca.
Proprio per questo il ritrovamento del corpo ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine.
I carabinieri dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti alla morte dell’uomo. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, effettuando rilievi all’interno della proprietà e cercando di capire quale fosse la situazione al momento del ritrovamento.
Al momento nessuna pista viene esclusa.
Le prime ipotesi prese in considerazione dagli inquirenti sono principalmente due. Da un lato l’ipotesi del suicidio, dall’altro quella di un possibile incidente sul lavoro.
Non è ancora chiaro in quale contesto sia avvenuto il decesso né quali attività stesse svolgendo la vittima al momento della tragedia. Saranno gli accertamenti tecnici e medico-legali a fornire indicazioni più precise sulle cause della morte.
Nelle prossime ore potrebbero essere disposti ulteriori esami sul corpo dell’uomo, che potrebbero chiarire se il decesso sia avvenuto per cause accidentali o per altri motivi.
Intanto l’area della residenza è stata isolata per consentire ai militari di effettuare tutti i rilievi necessari. Gli investigatori stanno verificando anche eventuali elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti, a partire dalle attività svolte dal dipendente nel corso della giornata.
La zona di via Alby, sul versante precollinare della città, è conosciuta per le sue ville e le residenze private circondate dal verde. Un luogo normalmente lontano dal rumore e dalla frenesia del centro urbano, dove episodi di cronaca sono estremamente rari.
Proprio per questo motivo la presenza delle pattuglie e dei mezzi di soccorso ha attirato l’attenzione dei residenti della zona.
Al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull’identità della vittima e sui dettagli dell’accaduto. L’obiettivo è ricostruire con precisione le ultime ore dell’uomo e comprendere se si sia trattato di un gesto volontario oppure di una tragica fatalità.
Le indagini dei carabinieri proseguono. Solo nelle prossime ore potrebbe emergere un quadro più chiaro su una morte che, al momento, resta avvolta nel mistero.
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