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Cronaca

Guasto tra Porta Nuova e Porta Susa, traffico ferroviario in tilt

Alta Velocità e regionali rallentati per ore, un treno per Trieste rimasto fermo lungo la linea

Guasto tra Porta Nuova e Porta Susa

Guasto tra Porta Nuova e Porta Susa, traffico ferroviario in tilt (foto di repertorio)

Serata complicata per il traffico ferroviario a Torino, dove un guasto tecnico ha mandato in difficoltà la circolazione tra le stazioni di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa, uno dei nodi più delicati della rete cittadina. Il problema si è verificato nel tardo pomeriggio, con effetti pesanti sia sui treni Alta Velocità sia sui regionali.

Secondo quanto comunicato da Trenitalia, dalle 17.30 la circolazione è risultata rallentata per un inconveniente tecnico alla linea in zona Fossata. Una criticità che ha avuto ripercussioni immediate sull’intero nodo torinese, provocando ritardi diffusi e disagi per centinaia di passeggeri.

I convogli Alta Velocità e i treni regionali hanno accumulato maggiori tempi di percorrenza fino a 60 minuti, con punte che hanno raggiunto anche i 90–100 minuti di ritardo. Tra i casi più significativi, è rimasto bloccato il treno ad Alta Velocità diretto a Trieste delle 18.40, fermo a lungo lungo la tratta interessata dal guasto.

Pesanti le conseguenze anche sul traffico locale. Per i treni regionali si sono registrate limitazioni di percorso e cancellazioni, con collegamenti interrotti o accorciati e una gestione complessa dei flussi nelle stazioni principali. La situazione ha creato disagi soprattutto nelle ore di punta serali, quando il traffico pendolare e i rientri post-lavorativi rendono il nodo torinese particolarmente congestionato.

Solo dopo le 19, sempre secondo le informazioni fornite da Trenitalia, il guasto all’infrastruttura presso la stazione Fossata è stato risolto. Da quel momento la circolazione ha iniziato gradualmente a tornare alla normalità, anche se i ritardi accumulati hanno continuato a propagarsi sulle linee per parte della serata.

L’episodio riporta l’attenzione sulla fragilità del nodo ferroviario torinese, dove un singolo inconveniente tecnico può avere effetti a catena su collegamenti nazionali e regionali, con impatti significativi sulla mobilità quotidiana. Resta ora da capire se saranno avviati approfondimenti tecnici per chiarire le cause del guasto e prevenire il ripetersi di situazioni simili.

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