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Saluggia

La patronale-flop dell’Amministrazione Farinelli: niente luna park, pochi alle serate e al mercatino

San Grato: i giostrai non hanno accettato di spostarsi da piazza del Municipio al piazzale della stazione

Il piazzale della stazione era riservato alle giostre

Il piazzale della stazione era riservato alle giostre

“Questa Amministrazione considera le Feste Patronali momenti importanti di aggregazione e promozione del territorio, oltre al proseguimento di una tradizione multidecennale che deve essere conservata”: così la vicesindaco Adelangela Demaria ai colleghi di Giunta (sindaco Farinelli e assessore Momo: degli altri non si hanno notizie) nella riunione del 14 luglio scorso, quando si trattava di decidere il programma della patronale di San Grato.

Adelangela Demaria

Non è andata proprio così: dopo più di mezzo secolo, per la prima volta la patronale è stata senza luna park; i giostrai chiedevano di posizionare le loro attrazioni in piazza del Municipio, come è sempre stato, l’Amministrazione ha insistito per metterle sul piazzale della stazione, e così i giostrai alla vigilia della festa hanno comunicato - unanimemente, con lettera di un avvocato - che non sarebbero venuti. Piazzale deserto.

In piazza del Municipio l’Amministrazione Farinelli, che per la festa vuol essere “capofila dell’evento”, ha invece fatto installare - al costo di 4865 euro più Iva - la propria tensostruttura, per ospitarvi serate musicali gratuite. Venerdì sera, a quella con il gruppo “Lido 2.0”, c’erano quattro gatti, mentre nella vicina Crescentino, alla prima serata del “Settembre Praiettese”, analoga tensostruttura era strapiena di giovani. Alla Siae, comunque, la patronale di Saluggia ha fruttato duemila euro, sempre pagati dal Comune.

La serata musicale “Lido 2.0” di venerdì sera in piazza del Municipio

Si sperava poi in una grande partecipazione al mercatino nella “contrà granda” di domenica pomeriggio: ma anche lì le bancarelle arrivavano solo fino a metà di via Lusani, e buona parte erano di associazioni (e non di mercatali o simili). Per allietare un po’ il pomeriggio domenicale è stato fatto venire il Ludobus della cooperativa Valdocco (giochi per i bambini: 650 euro più iva), e anche il musicante Loris Gallo (600 euro più iva).

Più politici (presidente della Provincia, consigliere regionale onnipresente, ecc.: mancava solo il sindaco) che cittadini anche alle inaugurazioni: quella della nuova sede della Croce Rossa, annunciata più di un anno fa, e quella della pista ciclabile Saluggia-Sant’Antonino, aperta da anni. C’erano però gli Alpini, che con questa Amministrazione non mancano mai, anche perché sono stati promessi loro 500 euro per organizzare i rinfreschi.

Le magliette, poi, “finalizzate alla promozione di Saluggia e del territorio”: 70 magliette personalizzate, per il torneo di basket 3+3 di sabato mattina, a 700 euro più iva: 10 euro caduna.

Complessivamente - escludendo pieghevoli e volantini promozionali, pagati a parte - la festa patronale 2023 è costata al Comune 23 mila euro. Che san Grato ci perdoni.

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