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ITALVOLT. Che fine ha fatto il business plan?

ITALVOLT. Che fine ha fatto il business plan?

Lars Carlstrom con Alberto Cirio

Del business plan di Italvolt se ne parla dallo scorso 22 aprile, giorno in cui il manager svedese Lars Carlstrom ha incontrato proprio nel sito dell’ex Olivetti di Scarmagno, il presidente della Regione, Alberto Cirio, la presidente di Confindustria, Patrizia Paglia, il presidente di Pininfarina, Silvio Pietro Angori.

Il piano industriale, a Confindustria è stato presentato - spiega la presidente Patrizia Paglia - seppur non nella versione definitiva”.

Poi rassicura: “L’attività non si sta fermando, non sta rallentando. Non si può pensare che ci sia una novità al giorno dinnanzi ad un progetto così. Con Carlstrom ci siamo sentiti pochi giorni fa. Non temiamo affatto che ci volti le spalle”.

E sul progetto di gigafactory di Stellantis cosa ne pensa? Potrebbe rovinare il bel sogno canavesano?

No, affatto. I numeri sono tali da giustificare l’uno e l’altro progetto”.

Poi spiega: “Io arrivo proprio dal settore automotive. Non si può pensare che una casa produttrice si leghi ad un fornitore per una parte così essenziale come la batteria elettrica. E’ certo però che non potrà produrne a sufficienza e che di fornitori ne avrà sempre bisogno. Nonostante decida di produrre in proprio”.

Il progetto Italvolt quindi non è a rischio?

Non penso proprio. Noi restiamo fiduciosi e proprio il mercato e la fiducia fanno la differenza. Il territorio ha risposto bene a questo progetto. Ben 80 aziende si sono dette pronte a collaborare. Il territorio può offrire molto a questo progetto”.

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