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05 Gennaio 2021 - 16:44
L’operazione “cashback” di Stato deve raddoppiare il rimborso sugli acquisti nei piccoli Comuni italiani e nei Comuni montani. Lo propone Uncem al Governo e al Parlamento, con una istanza lanciata da Roberto Colombero, Presidente della Delegazione piemontese. La proposta riguarda il piano messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento, al fine di modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente. «Dall’attuale e generalizzato 10% di cashback per ogni acquisto, chiediamo che si passi al 20% per chi paga con carta negli esercizi commerciali e nelle imprese dei Comuni montani italiani e nei piccoli Comuni - evidenzia il presidente Colombero - È significativo si possa avere una distinzione, un aumento delle opportunità sui territori. Questo andrebbe a coprire un gap di opportunità, di flusso nei negozi e negli esercizi che fanno somministrazione dei territori montani italiani. Incentiverebbe il consumatore a scegliere quei negozi, quei bar, quei ristoranti nei nostri Comuni sui quali da tempo puntiamo anche con il claim ‘Compra in valle, la Montagna vivrà’”.
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