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IVREA. Coronavirus. In prima linea le Associazioni

In prima linea nell’affrontare l’emergenza di oggi e di domani c’è anche Barbara Manucci presidente dell’Albo delle Associazioni “Come Albo - ci dice -  stiamo collaborando con Caritas, Cri e altri. Raccogliamo segnalazioni e siamo raccordati in una chat. Alcuni comuni sono molto collaborativi. Ho avuto contatti con assessori ma non ci siamo incontrati per decidere una strategia comune. A Ivrea sono stati individuati dei criteri ma le associazioni non sono state interpellate. Siamo preoccupati per i giorni futuri...... La povertà coinvolgerà le fasce deboli. Penso ai nuclei familiari composti da un genitore con bambini. O a quelli in cui entravano pochi soldi e per lavori domestici in nero. Ora non si lavora più e non sono riconosciuti come lavoratori. In questi casi è difficile parlare di evasione. ... Insomma ci stiamo muovendo in una situazione difficile, contando sulla generosità e sul volontariato... Dimenticavo: stiamo cerando volontari per il banco alimentare..." Tra le associazioni scese in campo, oltre alla Caritas, c’è il Centro migranti diocesi con Antonella Rolla, la Croce Rossa, l’Avis, l’Aido che ha invitato i propri iscritti a diventare volontari temporanei in Cri, il Laboratorio civico, Don Arnaldo Bigio con l’Istituzione Cuniberti, l’Associazioe Tino Beiletti e  Casainsieme che a Villa Sclopis ha organizzato un reparto covid19 per degenti in covalescenza.
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