Cerca

Cronaca

Prima comunione nel caos: danneggia un’auto davanti alla chiesa e fugge

Uomo fermato a Torino dalla polizia locale dopo un tentativo di fuga

Prima comunione nel caos: danneggia un’auto davanti alla chiesa e fugge

Prima comunione nel caos: danneggia un’auto davanti alla chiesa e fugge

Doveva essere un pomeriggio di festa, tra prime comunioni, fotografie e famiglie riunite davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice. In pochi istanti, però, la scena è cambiata. In mezzo ai bambini in abito elegante e ai parenti raccolti in piazza, un uomo ha colpito con violenza un’auto parcheggiata, facendo scattare paura e tensione tra i presenti.

È accaduto nel pomeriggio di sabato 25 aprile a Torino, in una piazza particolarmente affollata per le celebrazioni religiose. Secondo quanto ricostruito, il protagonista è un 37enne italiano senza fissa dimora, già notato poco prima per atteggiamenti provocatori nei confronti di alcune persone.

La situazione è precipitata quando l’uomo ha preso di mira un’Alfa Romeo Giulietta, sferrando un calcio contro lo specchietto retrovisore. L’impatto è stato violento: il pezzo si è staccato, rimanendo appeso ai fili elettrici. Il rumore ha richiamato l’attenzione di chi si trovava in piazza e ha spezzato l’atmosfera di tranquillità, proprio mentre decine di famiglie erano impegnate nelle foto ricordo. In un contesto pieno di bambini, il gesto ha assunto un peso ancora maggiore, trasformando per alcuni minuti la piazza in un luogo di apprensione.

Determinante l’intervento di un agente della polizia locale fuori servizio, presente tra la folla. Il vigile si è avvicinato qualificandosi, ma il 37enne ha tentato di fuggire. L’inseguimento si è concluso in via Cigna, dove l’uomo è stato raggiunto e bloccato grazie anche al supporto di un collega motociclista del reparto radiomobile.

Accompagnato al comando di via Bologna, è stato identificato e denunciato per danneggiamento aggravato e resistenza.

L’episodio riporta al centro una questione sempre più evidente nelle città: la fragilità degli spazi pubblici quando comportamenti violenti irrompono nella quotidianità. In questo caso, a colpire è soprattutto il contrasto tra la serenità di una giornata di festa e la rapidità con cui tutto può trasformarsi. La prontezza dell’intervento ha evitato conseguenze peggiori, ma resta lo spavento di chi, in pochi secondi, ha visto cambiare volto a un pomeriggio che doveva essere solo un ricordo felice.

Santuario di Maria Ausiliatrice - Wikipedia

Maria Ausiliatrice

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori