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Cronaca

Tredicenne si allontana da scuola a Caselle: ritrovata dopo ore di ricerche

Momenti di tensione alla fine delle lezioni, decisivo l’intervento coordinato di vigili e carabinieri

Caselle, tredicenne si allontana da scuola

Caselle, tredicenne si allontana da scuola: ritrovata dopo ore di ricerche

Ore di apprensione a Caselle per l’allontanamento di una studentessa di 13 anni, che al termine delle lezioni ha fatto perdere le proprie tracce, facendo scattare un’immediata mobilitazione delle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato nella giornata di lunedì 27 aprile, all’uscita dalla scuola secondaria di primo grado di strada Salga.

Secondo quanto ricostruito, la ragazza si sarebbe allontanata rapidamente subito dopo il suono della campanella, senza fare ritorno a casa. A far scattare l’allarme è stata la prontezza del personale scolastico, che ha colto segnali di disagio e ha attivato tempestivamente i soccorsi. Nel giro di pochi minuti, la situazione è stata segnalata alle autorità, dando avvio alle ricerche.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri di Caselle, che hanno iniziato a perlustrare l’area attorno all’istituto e le zone limitrofe. Le ricerche si sono estese progressivamente verso i punti considerati più sensibili, con particolare attenzione alle aree verdi e meno frequentate.

Le operazioni si sono concentrate nella zona della Stura di Lanzo, dove la presenza di percorsi ciclopedonali e tratti di vegetazione fitta ha richiesto controlli accurati. Dopo circa due ore di attività, la ragazza è stata individuata in una zona di boscaglia nei pressi del torrente.

Al momento del ritrovamento, la tredicenne appariva in stato di forte agitazione. Gli operatori intervenuti hanno gestito la situazione con cautela, riuscendo a instaurare un contatto e a convincerla a lasciare l’area. Una fase delicata, che ha richiesto tempo e attenzione per evitare ulteriori rischi.

Una volta messa in sicurezza, la giovane è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè per accertamenti. Qui ha potuto riabbracciare i genitori, che nel frattempo erano stati informati dell’accaduto.

L’episodio ha avuto un impatto significativo sulla comunità scolastica, che ha seguito con preoccupazione l’evolversi della situazione. Docenti e compagni di classe sono rimasti in attesa di notizie fino al ritrovamento, vivendo ore di forte tensione.

Dal punto di vista operativo, l’intervento evidenzia l’importanza della tempestività nelle segnalazioni e della collaborazione tra istituzioni. La rapidità con cui è stato attivato il dispositivo di ricerca ha permesso di circoscrivere l’area e di ridurre i tempi di individuazione.

Resta ora l’attenzione sul piano personale. Situazioni di questo tipo richiedono un percorso di accompagnamento, volto a comprendere le cause del gesto e a sostenere il minore nel ritorno alla quotidianità. Il contesto scolastico, insieme alla famiglia, rappresenta un punto di riferimento fondamentale in questa fase. L’episodio si chiude senza conseguenze fisiche, ma lascia aperta una riflessione più ampia sul disagio giovanile e sulla necessità di strumenti di ascolto e prevenzione.

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