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Cronaca

Piossasco, incendio nella notte: capannone in fiamme e nove mezzi distrutti

Colonna di fumo visibile a distanza, vigili del fuoco al lavoro per ore

Piossasco, incendio

Piossasco, incendio nella notte: capannone in fiamme e nove mezzi distrutti

Una colonna di fumo nero alta nel cielo, visibile anche a chilometri di distanza, e una serie di botti che hanno svegliato i residenti nel cuore della notte. A Piossasco, in regione Abate, un incendio di vaste proporzioni è divampato tra lunedì 27 e martedì 28 aprile all’interno di un capannone appartenente a un’azienda agricola.

Le fiamme si sono sviluppate rapidamente, alimentate dalla presenza di mezzi parcheggiati all’interno della struttura. Secondo una prima ricostruzione, il rogo avrebbe avuto origine proprio da uno di questi veicoli, per poi estendersi nel giro di pochi minuti agli altri presenti nello stesso spazio. Il bilancio è pesante: nove mezzi completamente distrutti.

Chi vive nelle vicinanze ha raccontato di aver percepito distintamente alcune esplosioni, seguite dall’innalzarsi del fumo e delle fiamme. Una scena improvvisa, che ha generato preoccupazione e ha spinto diversi residenti ad allertare i soccorsi.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, provenienti dal comando provinciale di Torino e da diversi distaccamenti del territorio, tra cui Grugliasco, Rivoli, Rivalta e Santena. L’intervento si è protratto per gran parte della notte, con l’obiettivo principale di contenere l’incendio ed evitare che potesse propagarsi oltre il capannone.

Le operazioni si sono concentrate sulla messa in sicurezza dell’area e sul contenimento del fronte di fuoco. Il lavoro dei pompieri ha permesso di circoscrivere le fiamme all’interno della struttura, evitando conseguenze più gravi per le zone circostanti.

Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Al momento, l’ipotesi più probabile resta quella di un’origine accidentale, ma saranno gli accertamenti tecnici a fornire risposte più precise. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Moncalieri, che dovranno ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.

Non risultano persone coinvolte, ma i danni materiali sono rilevanti. L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati agli incendi in strutture dove sono presenti mezzi e materiali potenzialmente infiammabili, soprattutto in contesti agricoli e industriali.

All’alba, nella zona di regione Abate, restavano i segni evidenti del rogo: carcasse annerite dei veicoli e l’odore persistente di bruciato. Un intervento complesso, chiuso senza conseguenze per le persone ma con un impatto significativo sul piano economico.

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